Un’escursione tra le Dolomiti della Val Talagona nell'ambito di "Vivere l'ambiente 2019"

Il Cai Dolo e il Cai Mestre il 21 luglio organizzano una giornata per conoscere il sistema idrico che alimenta il lago di Centro Cadore, in un’area posta a cavallo tra i massicci dolomitici e le Prealpi carniche.

Foto di Fiorella Bellio

11 luglio 2019 - Una giornata per conoscere un ambiente dolomitico tra i più vari e meno antropizzati, organizzata dal Cai Dolo e dal Cai Mestre nell'ambito dell'edizione 2019 del progetto Cai-Tam "Vivere l'Ambiente", quest'anno dedicato alle Reti Natura 2000.

Domenica 21 luglio appuntamento alle 7 davanti al parcheggio della Decathlon di Mestre o al park Agip di Vetrego. Si raggiunge con la propria auto alle 9.30 il Lago di Centro Cadore e si parte dunque verso i Rifugi Cercenà e Padova.
Protagonista è l’esteso Sic (Sito di Interesse Comunitario) Val Talagona, gruppo Monte Cridola, Monte Duranno. Un’area posta a cavallo tra i massicci dolomitici e le Prealpi carniche con paesaggi affascinanti. Una natura ricca di piante e animali, con specie anche rare. Per la flora spiccano le belle foreste di abete rosso, abete bianco e larici e lembi di pino nero, pino silvestre e ontano bianco. Il falco pecchiaiolo, l’aquila reale, il francolino di monte e la pernice bianca dominano i cieli di queste splendide montagne.

Lungo la via si incontreranno i vari torrenti che alimentano il lago di Centro Cadore. Quest’area è stata solo parzialmente toccata dai venti della tempesta Vaia, mentre la massa d’acqua ha travolto i ponti sul Talagona ed eroso alcuni sentieri che sono ancora impraticabili. Le guide, che affronteranno diversi temi, verrà spiegato il ricorso accolto dalla Cassazione contro l’installazione di una centralina per la produzione idroelettrica sul Talagona.

Si potranno vedere le caratteristiche della centralina costruita nel 2008 per rendere autosufficiente a livello energetico il Rifugio Padova. Quindi attraverso i prati di Prà di Toro, con le sue 150 sculture in legno, si giungerà a Casera Colle e si cenderà per attraversare il Ru de Val in un bosco di faggi ed abeti. Dopo l’attraversamento del ruscello si sale a Casera Val dove verrà consumato il pranzo a sacco. Il rientro è previsto per Val delle Stanghe, con il fragore delle acque del Ru de Val, che confluisce nel Ru Prà di Toro e dà vita al Talagona, a fare da colonna sonora. Un rinfrescante attraversamento a guado del torrente conclude il cammino.

L’escursione dura sei ore. Possono partecipare alla spedizione massimo trenta persone. All’escursione parteciperanno Giovanna Deppi, Alfredo Piccolo, Lucia Ruffato di “Acqua bene comune” e “Per altre strade”. Il costo sarà di 5 euro per i soci Cai e 13,57 per i non iscritti. Si consigliano pedule, abbigliamento da montagna, pranzo a sacco e bevande, scarpe o sandali da scoglio. Repellente contro le zanzare e zecche. Come su molte aree prealpine ed alpine non è esclusa la presenza di zecche, si consiglia di limitare il contatto con l’erba alta ed evitare i pantaloncini corti.

Per compilare il modulo di iscrizione bisogna connettersi al sito www.viverelambiente.it

Valerio Castrignano

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