“Uniti, con i giovani, oltre le parole”

Nel Congresso Nazionale di Alpinismo Giovanile di Dolcé (VR) si è parlato, tra i vari temi, dell'attualizzazione e della direzione unitaria del Progetto Educativo AG.

I lavori di Dolcé (VR)

23 ottobre 2019 - A Dolcé (VR), lungo la Valle dell’Adige, si è svolto nel fine settimana del 19 e 20 ottobre, il Congresso Nazionale di Alpinismo Giovanile del 2019, ospitato dalla Sezione di San Pietro in Cariano. “Uniti, con i giovani, oltre le parole” è lo slogan che ha caratterizzato l’evento.

La Commissione Centrale di Alpinismo Giovanile ha riunito gli Accompagnatori per tracciare il quadro delle attività del triennio 2017-2019 nell’ambito del quale si è svolto anche il Congresso Straordinario del 2018, incentrato sui 30 anni del Progetto Educativo del CAI. Da quell’evento ha preso spunto il lavoro di revisione del Progetto Educativo e dei suoi temi del metodo applicativo, a cura di gruppi di lavoro composti da accompagnatori e da professionisti del mondo dell’educazione e della pedagogia. I risultati sono stati illustrati durante la due giorni di Dolcé con l’obiettivo di giungere ad un’attualizzazione dei documenti di riferimento dell’Alpinismo Giovanile.

Il Presidente Matteo Girotti, nella sua relazione ha sottolineato che “abbiamo cercato di muoverci verso una direzione precisa col desiderio di costruire, nel tempo naturale che ciò richiederà, una visione comune che ci possa unire nel senso tecnico del Progetto Educativo, perché al di là dei ruoli e degli evidenti attriti che ci hanno fatto troppo spesso irrigidire nelle nostre certezze organizzative e anche al di là delle diverse velocità operative, la direzione deve essere la stessa e deve rilanciare il valore dell’appartenenza al CAI. Tutto ciò uniti in un senso teorico e pratico riconoscibile da lontano. Insieme e consapevoli del ruolo e del titolo che abbiamo scelto, quello di Accompagnatori di Alpinismo Giovanile”.

La Scuola Centrale ha presentato la veste definitiva dei Piani Didattici per la formazione degli Accompagnatori Sezionali che possono essere utilizzati da subito per la formazione dei nuovi ASAG. Ha inoltre illustrato lo schema dei percorsi formativi per i Titolati di Primo e di Secondo Livello che si concretizzeranno rispettivamente con i Piani Didattici per AAG e ANAG.

Durante il congresso gli accompagnatori hanno svolto lavori di gruppo sul tema “Raccontiamoci!! Caratteristiche delle nostre attività di AG con i ragazzi. Eccellenze, criticità e punti fermi”, cercando di definire, relativamente ad aspetti organizzativi, ad attività svolte e alla rete di relazioni interne/esterne, un sottoinsieme di caratteristiche imprescindibili per l'Alpinismo Giovanile del CAI, tali da renderlo riconoscibile su tutto il territorio nazionale.

Il congresso ha quindi designato la rosa di candidati alla prossima elezione della nuova Commissione Centrale da parte del Comitato Centrale di Indirizzo e Controllo.

La Commissione Centrale di Alpinismo Giovanile

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