Valorizzare le testimonianze della Grande Guerra

La Sat protagonista nella tavola rotonda organizzata su questo tema insieme alla Soprintendenza, al Museo della Guerra di Rovereto e alla Fondazione Museo Storico del Trentino

23 ottobre 2019 - Negli anni scorsi, grazie ad un sinergico lavoro di enti, associazioni e comitati, sono state riscoperte tante testimonianze sulla Grande Guerra. Le tracce lasciate sulle montagne dal conflitto sono diventate meta per tanti escursionisti. Quali saranno le prospettive di fruizione e di frequentazione di questo patrimonio di storia e memoria? La Società degli Alpinisti Tridentini e la Soprintendenza per i Beni Culturali, il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto e la Fondazione Museo Storico del Trentino risponderanno alla domanda attraverso una giornata di approfondimento.
Sabato (dalle 9 alle 13), nel Museo storico italiano della Guerra di Rovereto ci sarà un momento di confronto sulle molteplici e fruttuose attività di recupero, salvaguardia e ripristino delle testimonianze della Prima guerra mondiale che si trovano in alta quota e sui ghiacciai del nostro territorio. Titolo dell'evento: “Storie di alta quota. Esperienze e pratiche di salvaguardia e valorizzazione delle testimonianze della Grande Guerra”.
La sessione tecnica sarà moderata da Francesco Frizzera, Provveditore del Museo storico italiano della Guerra di Rovereto. Spazio anche a una riflessione sui cambiamenti climatici che hanno caratterizzato gli ultimi cento anni, contribuendo a restituirci innumerevoli testimonianze della Guerra Bianca. I tecnici della provincia autonoma di Trento, ed in particolare della Soprintendenza per i beni culturali e del Servizio bacini montani, illustreranno la metodologia con la quale sono stati gestiti gli interventi in alta quota. Saranno esposte le problematiche che questi lavori hanno posto e le soluzioni operative di volta in volta adottate per la messa in sicurezza dei siti, il recupero, il restauro e la conservazione dei reperti.

La giornata di studio si concluderà con una tavola rotonda di sintesi e riflessione sul futuro di questo consistente patrimonio. Coordinata da Giuseppe Ferrandi (Direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino), la tavola rotonda vedrà la partecipazione di Sergio Bettotti (Dirigente generale del Dipartimento turismo della Provincia autonoma di Trento), di Anna Facchini (Presidente della Società degli alpinisti tridentini), di Francesco Frizzera, di Lorenzo Iachelini (Guida Alpina e Presidente del Collegio delle Guide alpine del Trentino al tempo dell’avvio delle operazioni di ripristino e recupero dei siti) e di Franco Nicolis (Direttore dell’Ufficio beni archeologici della Provincia autonoma di Trento). Una interessante occasione di approfondimento culturale e di confronto su un tema di grande attualità ed importanza per il nostro territorio, per le nostre montagne e per chi le frequenta.

In allegato il programma

 

Fonte: Sat - Società degli Alpinisti Tridentini

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