"Vivere l'ambiente" 2018: tre uscite tra maggio e giugno

Si camminerà seguento i confini (storici, antropici e naturali) lungo la Linea Gotica (scadenza iscrizioni 2 maggio), sull'Altopiano di Asiago e sul Monte Grappa.

Lungo la linea Gotica (foto V. Paticchia)

12 aprile 2018 - Sono tre le escursioni, tra Veneto ed Emilia Romagna, in programma tra maggio e giugno comprese nel programma dell'edizione 2018 del progetto CAI - TAM "Vivere l'ambiente", quest'anno incentrato sui confini come "viaggio tra identità memorie, scontri ed incontri".

Riportiamo per prima l'ultima in ordine cronologico, dato che si tratta dell'unica con un termine per iscriversi.

23-24 giugno CORNO ALLE SCALE "LA LINEA GOTICA e altri confini tra Tirreno e Adriatico"
Interessante uscita appeninica dai molteplici aspetti che come tema principale avrà i confini che in questa zona sono molti e stratificati nella storia. Ma potremmo anche ammirare la biodiversità di questa area che si manifesta con interessanti fioriture e gli ampi e suggestivi panorami che i percorsi di cresta e la posizione del rifugio dove pernotteremo ci offriranno.
Saremo accompagnati da Vito Paticchia, socio CAI, storico, coautore della guida Trekking Linea Gotica.
Posti disponibili 25 – chiusura iscrizioni al raggiungimento del numero previsto, al massimo entro il 2 maggio - contattare gli organizzatori.
Per informazioni e recapiti vai al programma (scaricabile sotto).

Notte tra il 5 e 6 maggio ALTOPIANO DI ASIAGO "CONFINI DI LUCE"
Le motivazioni dell'uscita sono: ascoltare in silenzio i suoni della notte e quelli al risveglio di ogni giorni e godere del magico confine tra la notte e il giornoe alla fine del giro una corroborante colazione in malga.
Posti disponibili 20 – chiusura iscrizioni al raggiungimento del numero previsto - contattare gli organizzatori.
Per informazioni e recapiti vai al programma (scaricabile sotto).

20 maggio MONTE GRAPPA "ANELLO NATURALISTICO DEL GRAPPA"
Un itinerario ideale per la conoscenza della varietà degli ambienti e della loro ricchezza floristica in un massiccio prealpino ricco di storia e di biodiversità. Sono ben osservabili molti ambienti e i fenomeni di competizione che sono alla base del dinamismo vegetazionale, causati da molteplici fattori: l’esposizione, l’effetto crinale o vetta, i microclimi, interventi antropici e la geomorfologia.
Grazie ad un accompagnatore d’eccezione quale è Cesare Lasen ogni aspetto della “zona combattente” ci verrà svelato e tutto sarà più chiaro e leggibile per acquisire un tassello di conoscenza in più per comprendere la saggezza della natura.
Posti disponibili 30 – chiusura iscrizioni al raggiungimento del numero previsto - contattare gli organizzatori.
Per informazioni e recapiti vai al programma (scaricabile sotto).

Red

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