"Vivere l'ambiente": dopo le Reti Natura 2000 del 2019 arriva il binomio Montagne-Fuoco

Sabato scorso sono state ripercorse ricchezze e fragilità, luci e ombre, passato e futuro incontrati nel programma 2019. Nel 2020 al centro il fuoco, elemento diventato evento di grande, drammatica attualità.

27 gennaio 2020 - Il gruppo "Vivere l'Ambiente" ha dedicato il 2019 allo studio e all'esplorazione delle Aree Protette del Veneto. Con le serate e uscite in ambiente sono stati avvicinati i più significativi e interessanti habitat della regione per evidenziarne le necessità di tutela.
Rete NATURA 2000 è costituita dai Siti di Interesse Comunitario (SIC), identificati dall'Unione europea designati in Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e Zone di Protezione Speciale (ZPS) per la conservazione degli uccelli selvatici.

Nell'incontro di sabato scorso (l'annuale "festa" di Vivere l'Ambiente) sono state illustrate ricchezze e fragilità, luci e ombre, passato e futuro, e così avere un realistico quadro. Situazioni di eccellenza e di criticità per evidenziare le necessità di conservazione e contrastare i variegati interessi economici.

RETE NATURA 2000 E SISTEMA DELLE AREE PROTETTE La connessione funzionale tra Rete Natura 2000 ed il sistema delle Aree Protette è uno dei fondamenti della protezione, conservazione e gestione della biodiversità ed in quanto tale va mantenuta ai migliori livelli possibili.

NATURA 2000 include le esigenze economiche, sociali e culturali dei territori riconoscendo le particolarità regionali e locali. Con il valore sia di aree naturali si considerano le situazioni in cui la secolare presenza dell’uomo ha strutturato un ambiente, in equilibrio uomo-natura, a cui sono legate particolari specie animali e vegetali che solo con la presenza umana e le sue attività tradizionali, di pascolo e agricoltura non intensiva, possono sopravvivere.
Molto spesso le aree interessate dalla Rete Natura 2000 si sovrappongono ai territori sottoposti al regime delle Aree Protette. Questo, se da un lato è stato il frutto di scelte politico-amministrative il più possibile condivise, dall’altro permette anche di far convergere sul sistema della Aree Protette maggiori finanziamenti di provenienza comunitaria in particolare tramite i progetti Life.

ATTUALE CRITICITA' Si sta instaurando, specialmente per quel che attiene le Aree Protette regionali, una progressiva visione politico-amministrativo di riduzione delle superfici soggette a vincolo e di parziale alleggerimento delle misure di conservazione e gestione di dette Aree

Con il Nuovo Bidecalogo, approvato a Torino nel 2013, il CAI intende ribadire e aggiornare le linee di indirizzo e di autoregolamentazione in materia di ambiente e di tutela del paesaggio. Con tale strumento il CAI e i suoi Soci intendono impegnarsi eticamente e moralmente scegliendo liberamente di perseguire comportamenti consapevoli verso l’ambiente e il territorio montano.

Per il 2020  Vivere l'Ambiente tratterà il tema "Montagne e fuoco"
E' stato scelto di presentare il fuoco, uno dei quatrro elementi costitutivi dell’universo, per esplorare cosa si cela in questa parola diventata evento di grande, drammatica attualità, con gli estesi incendi e l'aumento di temperatura planetaria e così capire le tante implicazioni, notizie e scoperte che racchiude.

Per maggiori informazioni su "Vivere l'ambiente": www.viverelambiente.it

Filippo Di Donato
Rappresentante Cai nel CD Federparchi

Segnala questo articolo su:


Torna indietro