Accompagnare i più giovani nelle Terre alte siciliane

Più volte rinviato a causa della pandemia, è iniziato il primo fine settimana di dicembre il corso per Accompagnatori di alpinismo giovanile del Cai Sicilia

Corso accompagnatori ag sicilia

Spiegazioni nella falesia dei monti Climiti © Cai Sicilia

Formare accompagnatori con conoscenze e competenze necessarie per essere figure di riferimento per i gruppi sezionali di Alpinismo giovanile, sia nella fase di programmazione che di esecuzione delle attività. Attività, queste ultime, finalizzate al perseguimento degli obiettivi educativi e didattici previsti dal Progetto Educativo del Cai.
È questo lo scopo del secondo corso per Accompagnatori di alpinismo giovanile organizzato dal Cai Sicilia.

«Il rientro della Sicilia in zona bianca e l’andamento epidemico ci hanno incoraggiato ad iniziare il corso troppe volte rinviato», spiega Antonino Cucuccio, Accompagnatore Ag del Cai Acireale.

Corso accompagnatori ag sicilia arrampicata

Le prove di arrampicata in falesia

Momenti formativi in aula e in falesia

Il programma formativo è così iniziato il 4 e il 5 dicembre, con le prove rivolte ai partecipanti, candidati a conseguire il titolo di Accompagnatore Ag o la qualifica di Accompagnatore sezionale Ag.

«Nella prima giornata, i candidati sono stati impegnati sulle tematiche di cultura generale, orientamento e movimento invernale presso la sezione del Cai di Catania», continua Cucucicio. «Nella seconda giornata sono stati sottoposti alle prove pratiche di movimento estivo, parte roccia, effettuate nella falesia dei monti Climiti (Siracusa). Obiettivo la verifica della conoscenza di nodi e manovre di corde».