L’Agenda Cai 2023 dedicata alla letteratura di montagna

Acquistabile sullo store online del Club alpino italiano, è arricchita da tredici schede bibliografiche che presentano la produzione letteraria sulle Terre alte di generi ed epoche diverse

Agenda2023 illustrazione

Una delle illustrazioni presenti nell’agenda © Biblioteca nazionale Cai

È uscita l’Agenda 2023 del Club alpino italiano, che in tredici tappe presenta le principali pubblicazioni d’argomento alpinistico che geografi, storici, viaggiatori e letterati hanno redatto tra il XVI e la metà del XX secolo.

Epoche e generi diversi

Curato dal Centro operativo editoriale, il prodotto comprende infatti tredici schede bibliografiche che consentono, mese dopo mese, di apprezzare la produzione letteraria che ha visto protagoniste le Terre alte, lungo un percorso che attraversa epoche e generi diversi, dal saggio scientifico al racconto d’avventura. Selezionati per contenuto, rarità e pregio editoriale, i libri sono accompagnati da preziose immagini concesse dalla Biblioteca Nazionale del Cai.

Copertina Agenda2023

La copertina dell’Agenda Cai 2023

La meraviglia delle cime vicine e lontane

Da Josias Simler a Edward Whymper, da Elizabeth Tuckett a Quintino Sella, per finire con Severino Casara e Walter Bonatti, le parole e le illustrazioni prodotte da avventurieri e alpinisti sapranno suscitare la meraviglia per le cime vicine e lontane.
Le schede sono un piccolo compendio di quanto si può trovare nel recente La montagna scritta. Viaggio alla scoperta della Biblioteca nazionale del Club alpino italiano, doppio volume edito dal Cai nel 2021.

«L’agenda vuole fornire un intrigante suggerimento di letture per ogni mese del 2023, percorrendo l’affascinante storia della letteratura di montagna attraverso i secoli», scrive il Presidente generale del Cai Antonio Montani nell’introduzione. «Si parte dal mese di gennaio con “Vallesiae descriptio, libri duo. De Alpibus commentarius” di Josias Simler, autore svizzero del Cinquecento, per arrivare, attraverso un percorso tortuoso e ammaliante come i sentieri delle nostre montagne, al Novecento, al “Re delle Alpi”, al mitico e ormai immortale Walter Bonatti con la proposta, per dicembre, di uno dei suoi capolavori, il famosissimo “Le mie montagne”. Chi si impegnasse a leggere ogni mese il libro segnalato, alla fine dell’anno si troverebbe di sicuro arricchito nello spirito e nella mente, con accresciuta passione per la montagna e per i principi, i valori e gli ideali del Club alpino italiano».

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente del Centro operativo editoriale del Cai Alessandro Pastore:

«L’agenda è uno strumento per organizzare il lavoro e il tempo libero», afferma. «Ma l’Agenda Cai 2023 ha un valore aggiunto per i soci e le socie: alterna le annotazioni relative alla nostra vita quotidiana con immagini che ci raccontano le tappe salienti della conoscenza delle Terre Alte e delle origini dell’alpinismo. Una modalità per combinare un’esigenza puramente pratica con l’evocazione di libri fortemente rappresentativi che proiettano nel passato e riportano nel presente quella passione della montagna che ci accomuna».

Agenda2023 illustrazione 2

Un’altra illustrazione presente nell’agenda © Biblioteca nazionale Cai

In vendita sullo store online del Cai

Nel comodo ed elegante formato 13×20 cm, l’agenda ha copertina rigida, elastico laterale di chiusura, pagine bi-giornaliere per annotazioni e rubrica.
Il prodotto è acquistabile sullo store online del Cai a un prezzo di 19 euro, scontato a 17 euro per i Soci Cai e a 13 euro per le Sezioni.