“L’alpinismo giovanile: ieri, oggi, domani”

Oltre 50 Accompagnatori di Cai e Sat hanno partecipato al Raduno nazionale organizzato nella splendida cornice della Val Rendena, tra condivisione di esperienze e nuovi stimoli

Raduno Accompagnatori Ag Val Rendena

Foto di gruppo dei partecipanti © Ccag

Cinquanta Accompagnatori di Alpinismo giovanile provenienti da varie regioni, accomunati dall’amore per la montagna e per i ragazzi, hanno partecipato al Raduno nazionale “L’alpinismo giovanile: ieri, oggi, domani”, organizzato in Val Rendena a fine agosto. È stata la prima occasione di incontro dallo scoppio della pandemia.

«Ognuno era presente con la propria storia, i propri modi di fare e le proprie risorse, ma soprattutto con la voglia di condividere momenti importanti e trovare nuovi stimoli», si legge nella nota della Ccag.

Scambi di esperienze tra Accompagnatori

E proprio le esperienze di tutti sono state il tema dell’incontro di venerdì 27 agosto presso la sede della Sat Caré Alto. «Momenti vissuti con i ragazzi, nei vari territori. Un confronto di idee e anche di ricerca di risposte alle nostre domande».
La prima serata è stata trascorsa ascoltando l’astrofisico milanese Fabio Peri che ha descritto le bellezze del cielo notturno, raccontando, anche attraverso immagini, miti e segreti di stelle e pianeti. Tutte nozioni che potranno essere utilizzate in occasione delle escursioni con pernotto in tenda o in rifugio, tanto amate dai ragazzi.

RadunoAccompagnatori_ValRendena

Gli accompagnatori sui sentieri © Ccag

Nuovi stimoli e conoscenze da trasmettere ai ragazzi

La mattina del sabato, dopo una notte trascorsa in tenda, il gruppo ha incontrato Vajolet e Matteo, esperti del Parco naturale Adamello – Brenta, che ha patrocinato questa iniziativa.

«Grazie alla passione di Vajolet, abbiamo scoperto che quello che noi abbiamo sempre chiamato sasso, ha un nome: granito, porfido, calcare. Abbiamo poi imparato a leggere il paesaggio che ci sta intorno e appreso nuovi modi per trasmettere queste conoscenze ai ragazzi. Insieme a Matteo, appassionato forestale, abbiamo camminato imparando le storie che gli alberi e il paesaggio hanno da raccontarci. Storie che certamente porteremo ai bambini e ragazzi che frequentano l’Alpinismo Giovanile, all’interno dei gruppi del Cai e della Sat».

Questa seconda giornata si è conclusa con l’ascolto delle canzoni popolari cantate dal Coro della Sat di Roncone.

Trasformare un luogo in terreno di avventura per i più giovani

L’ultimo giorno, domenica 29 agosto, gli Accompagnatori hanno percorso un tratto di ciclabile lungo la Sarca, insieme a Sandro, accompagnatore di media montagna.

«Abbiamo ritrovato i sassi che i torrenti nei millenni hanno portato a valle, oltre alle tracce degli animali. Avvicinandoci alla Sarca, abbiamo scorto i modi per trasformare questo ambiente in terreno di avventura per i ragazzi che seguono le nostre attività».

“L’alpinismo giovanile: ieri, oggi, domani” è stato fortemente voluto dalla Commissione Centrale di Alpinismo Giovanile e dalla Scuola Centrale di Alpinismo Giovanile e reso possibile grazie all’impegno e alla collaborazione tra il Cai e la Sat, con le sue Sezioni Pinzolo/Alta Val Rendena e Carè Alto.