Andrea Formagnana nuovo presidente del Cai Biella

Giornalista professionista iscritto alla Sezione dall'età di dieci anni, succede a Eugenio Zamperone, non più eleggibile dopo due mandati. «L’impegno sarà lavorare per lo sviluppo della montagna biellese con gli altri Cai del territorio e tutte le associazioni che si occupano di Terre alte, senza dimenticare i giovani», ha affermato il neo presidente

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Eugenio Zamperone (sx) e Andrea Formagnana (dx) © Cai Biella

«Sono molto emozionato. Essere eletto presidente del Cai Biella nell’anno in cui si festeggiano i 100 anni del rifugio Vittorio Sella, un rifugio a me molto caro perché lì conservo i ricordi delle mie prime gite da bambino, è ancora più bello. Mi attende un compito impegnativo, essere presidente del 150° anniversario che cade il 10 ottobre di quest’anno. Per celebrare questo importante traguardo, nel maggio del 2023 ospiteremo a Biella l’Assemblea nazionale, la seconda volta nella nostra storia. Ho avuto un grande maestro in Eugenio che ora è stato chiamato a far parte del Consiglio centrale del Cai. Con l’aiuto di tutto il consiglio e dei soci faremo un buon lavoro».

Queste le parole di Andrea Formagnana, giornalista professionista, firma de Il Biellese e di Montagne360, dopo l’elezione arrivata al termine dell’assemblea annuale della Sezione.

Bilancio di mandato positivo per il presidente uscente Zamperone

L’appuntamento è stato occasione per un bilancio di fine mandato da parte del presidente uscente Eugenio Zamperone. Negli ultimi sei anni l’associazione, nonostante i difficili anni della pandemia, si è rafforzata sia in termini di soci, in crescita costante oltre i 1800 come certifica il consuntivo di fine 2021 (1848 iscritti), sia amministrativamente.
Il Cai Biella si è infatti trasformato in Associazione di promozione sociale e alcuni dei suoi progetti sono stati molto apprezzati. Tra questi, quelli che coinvolgono i ragazzi degli istituti superiori e, dallo scorso anno, anche quelli delle secondarie di primo grado, e le attività di montagnaterapia. Zamperone ha poi ricordato non senza emozionarsi il lavoro fatto per l’ampliamento del rifugio Quintino Sella al Felik sul Monte Rosa. Un ampliamento che si è tradotto in un più sostanzioso intervento di riqualificazione ambientale per ridurre l’impatto ecologico.

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Il neopresidente Andrea Formagnana © Cai Biella

Sviluppo della montagna biellese e attenzione ai giovani

Ora il testimone è passato ad Andrea Formagnana, già vicepresidente della locale Sezione e socio Cai dall’età di dieci anni. Negli ultimi anni oltre al ruolo in consiglio ha diretto e coordinato la redazione della rivista sociale Brich e Bocc e la comunicazione.

«L’impegno sarà a lavorare per lo sviluppo della montagna biellese con gli altri Cai del territorio e tutte le associazioni che si occupano diTerre alte. Desidero poi lavorare per i giovani che si avvicinino sempre più alla pratica alpinistica rinnovando una tradizione che da sempre contraddistingue Biella e il Biellese. L’immagine che mi piace ricordare è quella della cordata. E quando il cammino sarà più arduo, ci guiderà quell’imperativo e quel monito che ci ha regalato il nostro fondatore Quintino Sella: Excelsior!», ha concluso il neo presidente.

Il nuovo consiglio sezionale

L’assemblea ha inoltre rinnovato il consiglio dell’associazione. Sono stati riconfermati consiglieri i soci: Daniela Azario, Martino Borrione, Renzo Canova, Giorgio Graziano, Arianna Paschetto, Paolo Ricci, Maurizio Vigato e Marco Zerbola. Sono stati eletti ed entrano in consiglio: Giandario Giolito, Francesca Pettinati, Manuela Piana, Matteo Sella, Alessio Seresini, Stevanin Graziano, Patrizia Viglieno.