L’Aspromonte avrà la sua casa della montagna

Ieri a Gambarie si è tenuta la cerimonia di consegna, al Cai Reggio Calabria, di un immobile confiscato alla criminalità organizzata. L'intento è farlo diventare una porta per la conoscenza delle Terre alte aspromontane e per la diffusione della cultura ambientale

Rifugio Gambarie Consegna

La cerimonia di consegna © Cai

«Ieri è stato scritto l’incipit di un nuovo capitolo della storia della nostra Sezione e di quella del nostro territorio. Ieri è stato un altro momento di riflessione per tutta la comunità, di dimostrazione di buoni intenti comuni e di scelte importanti e positive».
Leggiamo queste parole sulla pagina Facebook del Cai Reggio Calabria dopo la cerimonia di consegna alla Sezione, da parte della Città Metropolitana di Reggio Calabria, di un immobile confiscato a Gambarie d’Aspromonte. Un immobile che il Cai reggino vuole far diventare una casa della montagna in Aspromonte.

«È stata una giornata che ha rappresentato una passaggio molto importante per la nostra Sezione», ha commentato il Vicepresidente generale del Cai Francesco Carrer, intervenuto alla cerimonia. «La struttura di cui ha acquisito la gestione ha la potenzialità per diventare un luogo dove organizzare un numero davvero elevato di attività, grazie all’impegno dei Soci reggini. Sono persone valide, impegnate, attive, piene di grinta e voglia di fare, a partire dalla presidente Piredda».

Un luogo al servizio della comunità

L’obiettivo del Cai Reggio Calabria è infatti quello di renderlo un luogo al servizio della comunità: un rifugio dove gli escursionisti potranno pernottare, che avrà spazi a disposizione del Soccorso alpino e dove sarà trasferita la biblioteca della Sezione. Non mancherà un punto informativo e promozionale sull’Aspromonte e sul Sentiero Italia CAI, che passa nelle vicinanze. Saranno infine organizzate attività formative, di cultra ambientale, rivolte anche ai più giovani, dai ragazzi dell’Alpinismo giovanile agli alunni delle scuole.

Un’associazione seria, affidabile e credibile

La Sezione è stata scelta per l’elevato indice di affidabilità che caratterizza il Cai a livello nazionale.

«Questo aspetto è molto importante», continua Carrer. «La nostra credibilità deriva soprattutto dall’impegno nel sociale del Cai, con programmi e progetti ispirati dall’idea di solidarietà. Penso alla montagnaterapia e ai progetti rivolti ai giovani, a partire dagli alunni delle scuole di ogni ordine e grado. Tutto questo rende all’esterno l’immagine di un’associazione competente, seria e affidabile».

Il Vicepresidente generale ha sottolineato inoltre il ruolo del Soccorso alpino del Cai. Il fatto che nel progetto sia stata inserita la volontà di destinare alcune stanze alla Stazione Aspromonte del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria ha avuto un certo peso nell’assegnazione.

Carrer Gambarie

L’intervento del Vicepresidente generale del Cai Francesco Carrer © Cai

Promozione della cultura ambientale e valorizzazione dell’Aspromonte

Il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha sottolineato come questo immobile, con il parco di pertinenza, diventerà

«un punto di riferimento per gli escursionisti e per i turisti, per tutti coloro che camminano sul Sentiero Italia CAI. Un bene perfettamente integrato all’interno del nostro territorio. Sono convinto che il Club alpino italiano saprà renderlo un valido supporto per la promozione della cultura ambientale e per la valorizzazione del nostro straordinario patrimonio paesaggistico».

Chiudiamo con le parole di ringraziamento che la Sezione ha affidato ai social.

«Grazie a chi c’è stato, a chi ha fatto in modo di essere parte attiva nella realizzazione di un nuovo primo passo verso la conoscenza e la condivisione, a chi ha creduto in noi e a chi si è speso da mesi senza sosta per rendere questa giornata il punto di partenza di una nuova visione di collettività. Grazie a tutte le autorità intervenute, a tutti i rappresentanti delle realtà locali, regionali e nazionali, e a tutti coloro che vorranno continuare a essere al nostro fianco per rendere sempre più concreto il proprio contributo nei riguardi del nostro amato territorio».