A Skopje si è tenuta l’assemblea annuale di EUMA

Confermato il ruolo centrale del Cai all'interno dell'European Mountaineering Associations.

Si è tenuta questo weekend a Skopje, capitale della Macedonia del Nord, l’Assemblea Generale di EUMA (European Union Mountaineering Association), nata anche per forte volontà del Cai a novembre 2017, che riunisce 24 associazioni alpinistiche rappresentanti di altrettanti paesi europei. Per l’occasione si sono aggiunte anche l’Associazione trekking norvegese e il Club alpino ungherese.

A rappresentare il nostro Sodalizio Renato Veronesi, delegato del Presidente generale del Cai per la cooperazione internazionale, insieme ad Antonio Zambon in qualità di componente del board del Club Arc Alpin che ricordiamo nel 2023 concluderà il suo processo di integrazione in EUMA.

I lavori, oltre ai consueti passaggi istituzionali (tra questi l’approvazione dell’ultimo bilancio d’esercizio), hanno confermato anche l’importante ruolo del Cai per la fondazione e lo sviluppo di EUMA. A conferma di questo è stata infatti presentata una proposta per la creazione di una storia delle associazioni europee di cui EUMA è parte, sottolineando più volte come il Club alpino italiano si sia distinto per la sua attività di propulsione nella fase di fondazione dell’European Union Mountaineering Association.

Tra i punti all’ordine del giorno è stato discusso un documento sulla nuova strategia delle foreste che EUMA intende presentare all’Unione Europea. Alla luce di quanto presentato e visto il position paper sviluppato dalla TAM sul tema sono state rilevate alcune divergenze subito riportate al Presidente TAM Raffaele Marini che elaborerà delle osservazioni che saranno inviate ad EUMA. Tutti i delegati presenti hanno confermato la volontà di attendere le osservazioni del Cai prima di portare avanti il lavoro sul documento.

Nel suo intervento Renato Veronesi ha suggerito una modalità di lavoro per il futuro che tenga conto di quanto già fatto dalla singole associazioni prima di proporre posizioni e documenti all’Unione Europea.

In questo specifico caso è emerso che il Sodalizio è l’unica associazione ad aver affrontato in maniera sistematica il tema delle foreste.

Per approfondire https://www.loscarpone.cai.it/foreste-produzione-e-consumo-sostenibili 

Renato Veronesi, delegato del Presidente generale del Cai per la cooperazione internazionale

Da rilevare infine che in questi giorni a Skopje si è tenuta in contemporanea l’assemblea della Balkan Mountaineering Union che ha partecipato con suoi rappresentanti anche all’assemblea EUMA insieme ad alcuni esponenti dell’UIAA.

Era presente ai lavori anche il presidente dell’UIAA che ha manifestato un sensibile interesse verso un rientro del Cai, il quale ha però ribadito la propria posizione che ha portato all’uscita dall’International Climbing and Mountaineering Federation a causa di una gestione non condivisibile dell’ente. Il Sodalizio ha altresì ribadito però che se la direzione dovesse cambiare in futuro, e i fatti lo dovessero dimostrare, si potrà valutare un rientro.