Il Bivacco Biagio Musso protagonista delle serate online

Il libro dedicato alla struttura del Cai Foglizzo nel ghiacciaio sulla spalla Isler del Gran Combin è stata presentata dal Cai Bolzaneto. A gennaio replica con il Cai Verbano

Bivacco Biagio Musso

Al bivacco in occasione del 40° dall’inaugurazione © Cai Chivasso

Un “puntino rosso” immerso nel ghiacciaio sulla spalla Isler del Gran Combin, in territorio svizzero, provvidenziale rifugio per alpinisti sorpresi dal maltempo. Stiamo parlando del Bivacco Biagio Musso, protagonista del libro Storia di un bivacco di Sara Galetta.

La presentazione al Cai Bolzaneto

L’autrice lo ha presentato i giorni scorsi in una serata online organizzata dalla Sezione Cai di Bolzaneto, nell’ambito della X rassegna Salone del libro di Montagna. A introdurla Maria Grazia Capra, responsabile culturale della Sezione, dopo i saluti dei Presidenti di Bolzaneto e di Chivasso.

Il libro

Il libro racconta il particolare rapporto tra una comunità, quella di Foglizzo, il suo sindaco Biagio Musso, prematuramente scomparso in montagna nel 1975, e il suo amico Raimondo Galetta. Mundu, come tutti chiamavano il “vulcanico” foglizzese, fu il promotore e l’instancabile trascinatore per la costruzione del bivacco -inaugurato nell’agosto 1978 – dedicato all’amico Musso.
La nipote Sara Galetta, a quarant’anni dall’inaugurazione del bivacco ha avuto la meritoria idea di scriverne la storia. Ha raccolto testimonianze, foto, documenti ed anche raccontato il suo particolare rapporto con il bivacco del Cai Foglizzo, Sottosezione del cai Chivasso..

Sara Galetta Bivacco Musso

Sara Galetta al bivacco (luglio 2018) © Cai Chivasso

Un pezzo di Foglizzo in alta quota

«Un legame forte per i foglizzesi che hanno contribuito a trasportare un pezzo di Foglizzo sulla grande montagna, per ricordare la storia di amicizia tra Mundu, mancato nel 1992, e Biagio, entrambi appassionati di montagna, ed in particolare del Gran Combin», spiega il past president della Sezione “madre” di Chivasso Gianmaria Capello.

Si replica con il Cai Verbano

Il libro edito da Atene del Canavese, ricco di foto, documenti e ricordi, è soprattutto, continua Capello, «la testimonianza di valori come amicizia e solidarietà di cui in questo periodo ce n’è veramente bisogno».
Il 29 gennaio repolica on line della presentazione, organizzata questa volta dal Cai Verbano.