Cai Chivasso, il nuovo numero del notiziario sezionale

"183" è il notiziario del Cai Chivasso. Un'uscita editoriale che traghetta la sezione piemontese verso il 100esimo anniversario dalla sua fondazione il 1 gennaio 1922.

Un’immagine del rifugio Città di Chivasso

“183” è il notiziario del Cai Chivasso. Un’uscita editoriale che traghetta la sezione piemontese verso il 100esimo anniversario dalla sua fondazione il 1 gennaio 1922.

il 17 ottobre ricorrerà l’anniversario della prima riunione costitutiva della Sezione nata poi ufficialmente il 1° gennaio 1922. Roberto Gamba responsabile della redazione e Cristina Giacomazzi per la parte grafica hanno dato alle stampe la pubblicazione che sta arrivando nelle case dei Soci.
Sul notiziario, nato nel 1989 voluto d’allora presidente Ottavio Gorret, si possono leggere, oltre al saluto ed un resoconto dell’attuale presidente Mauro Basso, anche articoli come quello sul Rifugio Città di Chivasso al colle del Nivolet, gestito da oltre 30 anni da Alessandro Bado, o sull’appassionante esperienza di Emiliano Olivero al meeting internazionale di ghiaccio in Scozia od ancora sul successo del Sentiero Berruti, un percorso su quella che può considerarsi la “montagna” di Chivasso: il Bric del Vaj (oltre 400 metri al di sopra della città sulle colline dell’oltrepo) raggiungibile con un piacevole percorso immerso nei boschi collinari.

La copertina della rivista © Cai Chivasso

All’interno della pubblicazione sono anche riportati i calendari delle attività che nonostante le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria sono state comunque programmate confidando che si possano fare, ovviamente nel rispetto delle normative e delle regole.
«La lettura e la presenza del Notiziario per i Soci può rappresentare un segnale di speranza e di conforto nelle giornate di forzata “clausura”, nell’attesa che la possibilità di ritornare alle uscite in montagna e la ripresa dei corsi della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo “Piersandro Muzio”, siano la piacevole realtà che da sempre ha caratterizzato le varie ed innumerevoli attività della longeva sezione chivassese».