Cai e PoliMi per la riqualificazione della Capanna Margherita

Il programma di ricerca consiste nell’individuazione di soluzioni per il miglioramento delle prestazioni

Immagine radiometrica dell’interno della Capanna © Salvalai Graziano – Politecnico di Milano Dip. ABC (Agosto 2020) © Politecnico di Milano

Posizionata sulla punta Gnifetti del Monte Rosa a quota 4556 metri di altezza, l’attuale struttura del rifugio Regina Margherita è stata inaugurata nel 1980 dopo la demolizione dello storico edificio costruito nel 1893. Negli anni, la struttura attuale è stata rimodernata, con il rifacimento dell’impianto elettrico e l’installazione di un generatore in grado di soddisfare l’intero fabbisogno energetico. Insomma, il Cai non ha mai perso di vista la necessità di rendere la capanna Margherità sempre più autonoma e indipendente dal punto di vista energetico.

La convenzione

Per questo motivo, il Cai centrale e il Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente Costruito (ABC) del Politecnico di Milano hanno stipulato una convenzione quadro di ricerca per lo studio delle misure di riqualificazione energetica dell’edificio insieme alla valutazione della stabilità. Il programma di ricerca consiste nell’analisi dello stato di fatto e nell’individuazione di soluzioni tecnologico-costruttive per il miglioramento delle prestazioni dell’involucro e del sistema impiantistico della capanna Regina Margherita e nell’analisi della stabilità del rifugio alla luce delle condizioni dell’ammasso roccioso sottostante.

Lo studio parte dalla raccolta dei dati di progetto disponibili presso l’archivio del Club alpino centrale e presso l’archivio comunale. Il passo successivo è quello dell’analisi sul luogo per l’integrazione della documentazione tecnica raccolta: focalizzandosi sullo stato dei componenti d’involucro e sullo stato di fatto dell’impianto termico. A integrazione delle prime fasi è prevista inoltre una campagna di monitoraggio in loco con indagini termografiche per lo studio della qualità dell’involucro edilizio, supportato da analisi in opera delle temperature interne.

Al momento, è stata eseguita una ricerca documentale a partire dall’ufficio tecnico del Comune di Alagna a Sesia. Lo studio ha portato alla raccolta della documentazione relativa alla nuova edificazione del 1978 e alla stesura di una prima bozza di analisi dei dati raccolti anche durante i due sopralluoghi (Agosto 2019 – Agosto 2020) effettuati sul campo dal team di ricerca del Politecnico di Milano (prof. Graziano Salvalai, prof. Francesco Calvetti, ing. Sesana Marta Maria).