Cai Sampierdarena: conferenza online sulla tragedia del Vajont

Con la partecipazione del Comitato scientifico LPV - CS LPV,  la Sezione Cai di Sampierdarena organizza per martedì 16 novembre ore 21 una conferenza on line dal titolo "Vajont 1963-2021 - Analisi di una sciagura: come l’uomo può cambiare il paesaggio di un territorio"

Un’immagine dall’alto della diga del Vajont, dopo il disastro © Wikipedia, venet01

Unìimmagine dallCon la partecipazione del Comitato scientifico LPV – CS LPV,  la Sezione Cai di Sampierdarena organizza per martedì 16 novembre ore 21 una conferenza on line dal titolo “Vajont 1963-2021 – Analisi di una sciagura: come l’uomo può cambiare il paesaggio di un territorio”.

In compagnia del geologo e naturalista Ugo Scortegagna

Un evento in compagnia del geologo e naturalista Ugo Scortegagna, membro del Comitato Scientifico Veneto e Friuli Venezia Giulia, autore e curatore di numerosi libri e del famoso “almanacco – agenda” che pubblica ogni anno.

«L’uomo non sempre comprende le regole della natura. Il Vajont è uno di questi casi e anche se sono passati quasi sessant’anni quel tragico evento resta uno dei disastri con cui ancor oggi dobbiamo fare i conti. Quanto accadde è stato riconosciuto dalle Nazioni Unite come uno dei primi cinque casi mondiali di sciagure naturali»,  spiega il geologo Ugo Scortegagna.

In diretta su zoom

La serata potrà essere seguita su piattaforma Zoom ed il link verrà pubblicato sul sito della Sezione: https://caisampierdarena.com/. Sarà possibile collegarsi a partire da circa 10 minuti prima per iniziare alle 21.  

«Vedremo insieme all’Amico Ugo Scortegagna perchè la diga non avrebbe dovuto esser costruita lì e perchè questa sciagura era annunciata. Purtroppo l’essere umano sa essere artefice di prevedibili disastri come a Genova, con il crollo del Ponte Morandi e con i suoi 43 morti, sappiamo bene», racconta Francesca Fabbri, organizzatrice e moderatrice della serata.