Cai-Scuola, grande partecipazione ai corsi di formazione per gli insegnanti

Il Vicepresidente generale del Club alpino italiano e referente del Progetto Cai-Scuola Francesco Carrer: «un impegno crescente nei confronti dei giovani»

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I partecipanti all’ultimo corso a Palazzolo Acreide (SR) © Cai

Si sono da poco concluse le iniziative formative che il Club alpino italiano ha rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2021-2022. Gli ultimi appuntamenti hanno avuto come scenario naturale il Montefeltro (guarda le foto), Caorle con una laguna altoadriatica (guarda le foto) e la provincia di Siracusa: protagonisti 160 insegnanti, suddivisi in tre diversi progetti, con l’obiettivo di avvicinare il mondo della scuola alle tematiche ambientali e culturali delle zone montane e pedemontane, formando docenti motivati a stimolare l’interesse degli alunni per vivere, frequentare e conoscere le montagne (e non solo) in maniera competente, consapevole e interessata.

Dal 2006 coinvolti circa duemila insegnanti

I corsi per insegnanti, attivi dal 2006 e riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, propongono delle full immersion nella didattica diretta, basate sul contatto con il territorio, su attività outdoor quali uscite in ambiente, visite a luoghi d’interesse storico, culturale e paesaggistico. Gli argomenti trattati vanno dall’educazione e tutela ambientale alle attività motorie, dalla sicurezza della frequentazione alle caratteristiche storico-culturali delle Terre alte, dei parchi naturali, dei siti Unesco e di altre realtà di pregio ambientale.

«Sono ormai diciassette anni che lavoro, con continuità, a questo progetto, allargando sempre più la rete di soggetti coinvolti, una partecipazione che conta circa duemila insegnanti. Questa esperienza sta riuscendo in maniera positiva e a dimostrarlo sono le parole di grande soddisfazione e le attestazioni di gratitudine dei docenti stessi», afferma il Vicepresidente generale del Club alpino italiano Francesco Carrer. «Si tratta di un riconoscimento e una qualificazione nel mondo della Scuola che ci permette di realizzare, oltre ai corsi per gli insegnanti giunti ormai a quota 52, anche altre iniziative come, ad esempio, i “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (PCTO) – l’ex alternanza scuola-lavoro – rivolti agli studenti del triennio delle scuole superiori. Finora abbiamo portato a termine oltre 60 progetti in stretta collaborazione fra Sezioni Cai e istituti scolastici. Straordinaria anche l’adesione al concorso nazionale “Sbulliamoci” giunto alla seconda edizione, con una partecipazione più che triplicata e oltre 600 opere in concorso. Poi ci sono le attività di educazione civica o più in generale di educazione ambientale, che prevedono interventi in aula ma soprattutto uscite accompagnate in ambiente alla scoperta delle bellezze naturali e della biodiversità. In questa direzione, il 5 ottobre, in concomitanza con il Festival ASviS verrà proposta la Giornata della Sostenibilità a cui daremo il massimo risalto. Risorse apposite sono anche dedicate alle Sezioni per progetti di “turismo sostenibile in ambiente naturale” per la Scuola: escursioni, trekking, pernottamenti in rifugio, acquisto materiali per attività in ambiente. Un’offerta formativa sempre più ampia per un impegno continuo e propedeutico ad un processo civico volto ad educare i giovani al rispetto dell’ambiente per costruire sicurezza e fiducia in un domani migliore».

Il video sull’ultimo corso a Palazzolo Acreide (SR)