Cai Valle d’Aosta, una tavola rotonda con le associazioni di volontariato della regione

In occasione della rassegna Plaisirs de culture, il Cai Valle d’Aosta ha organizzato una tavola rotonda tra gruppo regionale e associazioni di volontariato per persone fragili e disabili attive sul territorio regionale

Un’immagine della rassegna Plaisirs du Culture © Cai Valle d'Aosta

In occasione della rassegna Plaisirs de culture, lo scorso 21 settembre, presso la sala conferenze del Seminario di Aosta, il Cai Valle d’Aosta ha organizzato una tavola rotonda tra gruppo regionale e associazioni di volontariato per persone fragili e disabili attive sul territorio regionale, per un confronto sulle esperienze, le necessità e le proposte di chi di montagna e di inclusività si occupa da sempre.

«Anziché una iniziativa in ambiente ci è sembrato opportuno organizzare un evento per così dire preliminare a possibili sviluppi futuri. Nell’incontro si è provato ad immaginare un rapporto sinergico tra volontari che possano svelare le meraviglie della montagna anche a chi finora ne è sembrato escluso», spiega il Presidente del Cai Valle d’Aosta Piermauro Reboulaz.

La locandina di Plaisirs de culture © Regione Valle d'Aosta

«Le associazioni coinvolte, in rappresentanza dei molti aspetti assai variabili della disabilità, hanno portato ai presenti le difficoltà che incontrano spesso a rapportarsi con il tessuto sociale, gli amministratori, con la frequentazione della montagna e dell’ambiente in senso più ampio… Non sono mancati spunti ed interventi dal pubblico, mentre per quanto riguarda il CAI abbiamo preferito per il momento raccogliere le sollecitazioni avanzate, evidenziando comunque la grande attenzione che la Montagnaterapia riesce a richiamare», continua Reboulaz.

«La sintesi testuale della discussione e le conclusioni che sono state sottolineate diverranno un comunicato congiunto che verrà sottoscritto da tutti gli attori coinvolti», conclude Reboulaz.