Con Montagne360 di agosto si cammina nell’ombra

È tempo d'estate e di vacanze. Ma quali sono i luoghi migliori per chi ama l'escursionismo? La rivista del Cai propone sentieri ombreggiati, spesso rivolti con lo sguardo verso il mare, da vivere a piedi o in bicicletta

Rocca Busambra

Rocca Busambra © Giuseppe Oliveri

Giornate di luce sempre più brevi e temperature sempre più calde, spesso anche in quota. Al netto d’imprevedibili eventi climatici estremi (sempre più frequenti), sappiamo bene che agosto è il mese delle vacanze per eccellenza e che il più grande limite per tutti gli appassionati di trekking ed escursionismo è proprio il caldo. Più si sale, più il clima sembra adattarsi ai nostri bisogni. Ma non è così ovunque. E allora che fare in questa estate segnata dalla pandemia? La risposta si trova sul numero di agosto di Montagne360: camminare all’ombra.

Meglio il bosco

Mentre sono appena entrate in vigore le nuove regole sull’obbligo del green pass (che dal primo settembre sarà necessario anche per docenti, studenti universitari e sui trasporti di lunga percorrenza), ecco che assistiamo a una frequentazione sempre più massiva delle spiagge italiane. Consapevoli di queste premesse, e con la speranza che non si ripeta l’assalto alla montagna – a tratti irrispettoso – della scorsa stagione estiva, i luoghi migliori in cui trascorrere qualche giorno di ferie restano proprio i monti e i boschi. È la natura a offrirci l’opportunità di vivere in questi ampi paesaggi verdi e salubri. E allora Montagne360 ha pensato bene di suggerire alcuni itinerari all’ombra come soluzioni ideali per chi ancora deve scegliere la propria destinazione.

“Camminare non significa occupare lo spazio e il tempo, darsi un’alternativa, trovare una risposta al bisogno o al desiderio di sentirsi in forma. Insomma, camminare non è una risposta semplice a un problema complesso. Si tratta piuttosto di una scelta che per certi versi assomiglia molto a una filosofia di vita” scrive il direttore della rivista, Luca Calzolari.

Gli itinerari

Le proposte riguardano soprattutto il sud e le isole. Sono tutti sentieri ombreggiati, spesso rivolti con lo sguardo verso il mare. Esperienze e percorsi da vivere a piedi o in bicicletta, dalla Calabria (Parco Nazionale della Sila) alla Campania (Monte Faito), dalla Sardegna (Parco naturale di Sos Nibberos) alla Sicilia (Parco dei Nebrodi e riserva naturale di Bosco Ficuzza e Rocca Busambra).


La narrazione

Ma non è tutto. Montagne360 offre come sempre spazio alle narrazioni di percorsi, imprese, conquiste. Si raccontano la traversata “lenta” della Lombardia in solitaria e in autosufficienza, ma anche la conquista della parete est del Grand Capucin da parte di Walter Bonatti e Luciano Ghigo, che risale ormai a settant’anni fa. E poi ancora alpinismo (con la cordata di sole donne, 100% Women Peak Challenge), solidarietà (la formazione di giovani boliviani grazie all’associazione La Cordillera) e storie di montagna (come le celebrazioni per il millenario del piccolo borgo di Lustrola, sull’Appennino tosco-emiliano).

Appuntamenti

Oltre alle tradizionali rubriche, alla cultura e a un portfolio dedicato alla mostra del Museomontagna sulla sostenibilità (Ecophilia), Montagne360 ricorda anche due importanti appuntamenti importanti. Entrambi avrebbero dovuto svolgersi lo scorso anno, ma furono rinviate a causa della pandemia. In questo 2021, salvo ulteriori provvedimenti restrittivi, sono in programma sia la settimana nazionale dell’escursionismo promossa dal Club alpino italiano (dal 25 settembre al 3 ottobre, in Basilicata) sia il primo raduno nazionale di escursionismo adattato (11 e 12 settembre, a Parma).

[Clicca qui per consultare on-line il numero di agosto 2021 di M360 o qui per l’archivio della rivista]