Dolomiti, un bando per la gestione del rifugio Nuvolau

Dopo più di 40 anni di lavoro, i gestori del rifugio più antico delle Dolomiti hanno deciso di lasciare l’attività. Il Cai di Cortina di Ampezzo ha pubblicato il bando per la nuova gestione

Uno scorcio del rifugio Nuvolau © Cai Cortina d'Ampezzo

Dopo più di 40 anni di lavoro, gli storici gestori del rifugio Nuvolau, Mansueto Siorpaes e sua moglie Giovanna hanno deciso di lasciare l’attività. Così, il Cai di Cortina di Ampezzo ha pubblicato il bando per la nuova gestione.

Il Nuvolau è il rifugio più antico delle DolomitI. Edificata nel 1883, la struttura è posizionata sulla sommità del monte Nuvolau, a 2575 metri. Da qui, è possibile godere di un panorama unico, decantato già nel 1877 dal poeta Paul Grohmann nell’opera “Wanderungen in den Dolomiten”.

Un simbolo della montagna e dell’alpinismo

La nascita della struttura si deve al barone tedesco Richard von Meerheimb, che soggiornò nel territorio ampezzano per curarsi da una grave malattia. In segno di gratitudine per il territorio, fece costruire il rifugio con il nome di Sachsendankhütte (“rifugio della gratitudine sassone”). A partire dal 1930, il rifugio divenne di proprietà dalla sezione Cai di Cortina d’Ampezzo che lo fece riaprire rinominandolo rifugio Nuvolau.

Tra i requisiti richiesti nel bando, ci sono la conoscenza dei luoghi, la condivisione dei valori del Cai e la capacità di rispettare e presidiare uno dei simboli della montagna e dell’alpinismo tricolore. La scadenza per presentare la domanda è il prossimo 15 febbraio. Per farlo, è necessario collegarsi sul sito web della sezione di Cortina d’Ampezzo, all’interno del quale è presente anche il bando e i requisiti per la partecipazione.