È nata la Sezione Cai di Oristano

La prima assemblea dei soci ha approvato lo Statuto e ha eletto i primi organi direttivi della Sezione che portava il nome Eleonora d’Arborea

Un momento della prima assemblea © Cai Oristano

Domenica 8 Gennaio, è nata la Sezione Cai di Oristano. La prima assemblea dei soci ha approvato lo Statuto e ha eletto i primi organi direttivi della Sezione che portava il nome Eleonora d’Arborea. Il nuovo Presidente è Alberto Ribotti, ricercatore del CNR a Oristano.

È stato il Presidente regionale del gruppo Cai Sardegna Matteo Marteddu a dare il senso alla giornata storica per la nuova associazione che si radica nella provincia oristanese. «La nascita della quarta sezione Cai in Sardegna – ha detto Marteddu – rende compiuti due anni di lavoro intenso di tante persone in tutta l’area dell’oristanese e apre una nuova fase di impegni all’interno del Club Alpino Italiano come grande associazione nazionale. I programmi in corso, escursionismo, montagnaterapia, cicloescursionismo, sentieri e segnaletica rendono centrale l’attività del Cai. Il presidente regionale ha richiamato in particolare lo stretto rapporto tra il Cai e l’Agenzia Forestas che rafforzerà, attraverso le regole delle leggi regionali, la rete dei sentieri tra il Monte Arci, il Montiferru, il Guilcer, il Mandrolisai, sino alle sponde del lago Omodeo e alle falde del Gennargentu.  La dorsale occidentale sarda, già pianificata, da Gutturu Mannu ad Alghero – ha concluso Marteddu – vedrà impegnato il Cai insieme a Forestas nei prossimi mesi».

Il Presidente del Cai Nuoro Tonino Ladu ha confermato la stretta collaborazione tra la Sezione barbaricina  e il nuovo organismo che prende corpo nella provincia di Oristano.  Il 28 gennaio, una delegazione della nuova sezione parteciperà alla manifestazione del Cai Sardegna per sostenere l’installazione di Einstein Telescope nella miniera di Sos Enattos a Lula, messa in discussione dal progetto di dodici pale eoliche alte duecento metri, nelle colline circostanti.