Giornata nazionale degli alberi, ad Amatrice un convegno dedicato ai boschi e alle piante monumentali

Allo stesso tempo, la giornata è stata scelta anche per assegnare il IV premio di laurea in ricordo di Andrea Tomei, giovane laureato nell’Ateneo viterbese, purtroppo deceduto nel sisma del 2016

Il ciliegio monumentale di San Martino © Cai Amatrice

In Italia, a partire dal 1951 la giornata nazionale degli alberi è un appuntamento ufficiale che si festeggia ogni 21 novembre 2021. Il Cai Amatrice celebra la ricorrenza con un convegno dedicato ai boschi e agli alberi monumentali del territorio amatriciano.

Allo stesso tempo, la giornata è stata scelta anche per assegnare il IV premio di laurea in ricordo di Andrea Tomei, giovane laureato nell’Ateneo viterbese, purtroppo deceduto nel sisma del 2016. Verranno premiate 3 tesi di laurea degli studenti dell’Università della Tuscia – Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali.

Il convegno sugli alberi

Il convegno di Amatrice, al quale prenderanno parte studiosi, professori universitari e cultori della materia, si svolgerà presso l’Auditorium della Laga. Gli interventi sono del naturalista Paolo Plini, di Giancarlo Tondi della Società Botanica Italiana della professoressa Angela Lo Monaco e della biologa Catia Clementi.

«L’appuntamento sarà l’occasione anche per parlare dei molti alberi monumentali e secolari presenti ad Amatrice e già inseriti nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia e di nuovi esemplari da inserire», fanno sapere dalla sezione.

La locandina dell’evento

La consegna del IV premio Andrea Tomei

A seguire la consegna del IV premio di Laurea Magistrale Andrea Tomei, premio che vede coinvolti il Cai Amatrice, L’Università della Tuscia – Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, la Commissione Regionale T.A.M. (Tutela Ambiente Montano) del Cai e il Gruppo regionale Lazio del Cai. Quest’anno il premio presenta due novità: la premiazione verrà fatta ad Amatrice e i premi saranno 3 e verranno assegnati alle migliori tesi di Laurea Magistrale sulla conservazione e sul restauro dell’ambiente forestale  e sulla difesa del suolo discusse nell’anno 2020.

A ottenere il riconoscimento la dottoressa Ilaria Collepardi con la tesi “Caratterizzazione quali-quantitativa della necromassa legnosa in faggeta: il caso de La Rioja (Es)”, il dottor Lorenzo Salvati con la tesi “Alberi monumentali nel territorio dei Castelli Romani: processo di individuazione e stima dell’età” e la dottoressa Valentina Buccella con la tesi “Precision Forest Harvesting: pianificazione delle operazioni di esbosco e validazione dei modelli GIS”.

«Il premio Tomei ci offre ancora una volta l’occasione per ricordare Andrea che nella sua breve vita ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di incontrarlo sul loro cammino», conclude la sezione.