Giovanni Piretto è il nuovo Presidente del Cai Chivasso

Giovanni Piretto è il nuovo Presidente del Cai Chivasso. Giovedì 8 luglio, l'assemblea dei soci ha eletto anche 5 consiglieri, 3 revisori dei conti e 2 delegati alle assemblee nazionali

A sinistra il Past President Ottavio Gorret, al centro il neo Presidente Giovanni Piretto e a destra il Presidente uscente Mauro Basso © Cai Chivasso

Socio della sezione da 40 anni, Giovanni Piretto è il nuovo Presidente del Cai Chivasso. Giovedì 8 luglio, l’assemblea dei soci ha eletto anche 5 consiglieri, 3 revisori dei conti e 2 delegati alle assemblee nazionali. Una sessantina di soci, nel rispetto delle norme Covid, hanno partecipato alla riunione che avrebbe dovuto svolgersi nel novembre 2020. «Nel presentarsi all’Assemblea prima dell’apertura delle votazioni, il neo Presidente ha ricordato i valori che lo hanno attirato nell’associazione ancora ragazzo, quali la solidarietà, la gratuità, il rispetto e la condivisione ed ha espresso il desiderio di rivolgere un’attenzione particolare alle generazioni più giovani in un momento storico in cui i punti di riferimento sono molto frammentati», si può leggere nel comunicato stampa della sezione.

Piretto dovrà guidare il Sodalizio nel centenario della fondazione. La Sezione nacque ad Andrate il 1° gennaio 1922, come testimonia la scritta incisa su una roccia sulle pendici della Serra d’Ivrea, dopo la riunione costitutiva tenutasi in Chivasso il 17 ottobre 1921. Per quanto riguarda le altre cariche sociali, i nuovi consiglieri eletti sono Alessio De Santi, Giovanna Fornasini, Roberto Gamba, Ermes Giolo ed Enrico Massucco. I 2 delegati alle assemblee nazionali, sono Antonella Cena ed Angelo Malvasia. Silvia Ferraris, Fiorella Gubbioni e Matteo Martellozzo saranno i tre revisori dei conti.

A condurre l’assemblea, il past president Ottavio Gorret che ha coordinato i vari interventi. I soci si sono congratulati con il Presidente uscente Mauro Basso per il lavoro svolto in questi anni e che ha dovuto guidare il Sodalizio durante la pandemia. Il numero dei Soci non è stato particolarmente penalizzato, alla fine dell’anno erano oltre 1200 comprese le quattro Sottosezioni di Cigliano, Foglizzo, Gassino e Saluggia. La ripresa delle attività, anche se ancora a ritmo ridotto, fanno ben sperare per l’anno in corso.