Il Cai Ivrea affida la gestione del rifugio Guglielmo Jervis

A prendere le redini della struttura, sarà Francesca Adobati, che inizierà a lavorare a partire dalla stagione estiva 2021

Un’immagine del rifugio Jervis © Cai Ivrea

La sezione Cai di Ivrea ha affidato la gestione del rifugio Guglielmo Jervis, in località in località Pian del Nel (2264 m) nel comune di Ceresolo Reale. A prendere le redini della struttura, sarà Francesca Adobati, che inizierà a lavorare a partire dalla stagione estiva 2021.

Inaugurato nel 1946, il rifugio Guglielmo Jervis era in origine una casermetta dell’esercito. Dopo la guerra fu data in concessione al Cai di Ivrea. Il rifugio prende il nome dall’ingegnere Guglielmo Jervis: accademico del Cai e vicepresidente della sezione di Ivrea, fucilato dalle SS nel 1944. In origine, Il rifugio era una casermetta dell’esercito, realizzata in appoggio alle truppe nella zona di frontiera con la Francia. Dopo la guerra, la caserma fu data in gestione alla sezione Cai di Ivrea, che provvide a riadattarla. Il rifugio fu inaugurato il 21 luglio 1946.

Il numero di posti letto disponibili, compreso quelli riservati del gestore è di 25. Nel 202, il rifugio è stato oggetto «di ristrutturazione per la copertura della scala d’accesso alle camerate, per il rifacimento dell’isolamento del tetto e delle pareti e per la costruzione di una piattaforma esterna per deposito GPL (bomboloni), oltre ad interventi minori all’interno dell’edificio – scriveva, in occasione della pubblicazione del bando, la stessa sezione di Ivrea – i lavori eseguiti hanno migliorato la coibentazione del rifugio e in particolare delle camerate con l’obiettivo di aumentare il grado di sicurezza della struttura».