Il Cai Napoli compie 150 anni

Nata nel 1871, la sezione è una delle più antiche d’Italia

Il Vesuvio imbiancato dalla neve © Cai Napoli

Il 22 gennaio 2021, il Cai Napoli compie 150 anni. Nata nel 1871, la sezione è una delle più antiche d’Italia. «La settima nella storia del Club alpino», scrive la sezione stessa. Per questo motivo, ha deciso di festeggiare la ricorrenza con una serie di escursioni lungo i percorsi frequentati dai nostri fondatori e primi soci, rileggendone le relazioni e cercando di capire i cambiamenti e ciò che è durevole nel modo di andare in montagna, di percepire l’ambiente, «di sentirci comunità nel Cai», scrive ancora.

La celebrazione della storia

Ogni mese viene proposta un’escursione celebrativa del 150°, lungo i percorsi più significativi della storia sezionale: tra tutte il Vesuvio, naturalmente, salito all’alba del 1900 dai primi soci con Achille Ratti, futuro papa Pio XI; e poi il Corno Grande, dove nel 1874 Antonio Iatta, Giustino Fortunato e Giuseppe Narici invitarono anche Quintino Sella che non poté venire; la Majella, salita da Girolamo Giusso e Luigi Volpicelli nel 1872 in occasione del V Congresso Nazionale del Club Alpino Italiano, organizzato dalla sezione di Napoli; il Taburno, tra le tante vette salite da Giustino Fortunato; il Miletto, salito ancora da Fortunato e dove la sezione di Napoli ebbe un rifugio, agli inizi del ‘900; poi la Grotta di Castelcivita, fra le prime ad essere esplorate dai soci della sezione, e l’Inghiottitoio del Bussento, tra i luoghi più significativi e densi di storia del Gruppo Speleologico.

«Leggeremo le relazioni che i soci scrissero nei bollettini, cercheremo di comprendere i cambiamenti: dell’andare in montagna, dell’ambiente e della sua percezione, e ciò che non muta: la bellezza, la gioia di trovarsi insieme, il senso di essere soci. Festeggeremo il nostro 150° anche con dei convegni, in corso di organizzazione, e con un volume che ricorderà la nostra vita sezionale».

Oltre alle classiche ciaspolate e salite sui monti che abitualmente frequentiamo, le attività escursionistiche si arricchiscono quest’anno dell’iniziativa di pulizia dei sentieri nelle zone di pertinenza della sezione di Napoli, in particolare nei Campi Flegrei e sui Camaldoli.

Gli appuntamenti per il 2021

In primo piano c’è il perdurare della pandemia di coronavirus, ma allo stesso tempo Il Cai Napoli riconferma altri appuntamenti per il 2021, come la Settimana Bianca a Pinzolo e la Settimana Verde a San Martino di Castrozza; si ripete la fortunata iniziativa nei Monti Sibillini per la fioritura nella piana di Castelluccio e si propone un altro bel week-end, lungo un tratto della Via Francigena da San Miniato a Siena, oltre naturalmente alle escursioni intersezionali campane. Continueranno i Sabati culturali, una nostra iniziativa che riprende analoghe gite organizzate dall’antica Società Alpina Meridionale.

«Tutti noi confidiamo di poterci ritrovare spesso e numerosi, pur non potendo ignorare il perdurare dell’emergenza sanitaria. Il Programma sezionale 2021 è quindi anche un atto di fiducia e di unità dei soci, un chiamarci a raccolta nel partecipare alla vita della sezione, il voler coltivare la nostra passione anche nelle avversità, sentendoci solidali intorno alla nostra bella associazione, che nell’anno del suo 150° anniversario non è solo ricca di storia ma è anche portatrice di valori, proposte e nuove prospettive», conclude la sezione.

Il programma completo è disponibile qui.