Il Consiglio centrale del Cai a Cortina

Dopo molti anni, l’organo di indirizzo e controllo del Cai è tornato sul territorio. 

Il Consiglio centrale del Cai

Un segnale di attenzione alla località che ospiterà i Giochi olimpici invernali 2026, ma anche un’occasione per prendere visione ed ascoltare le istanze e le proposte di chi abita e vive le Terre alte. Questi i motivi per cui il Presidente generale Antonio Montani ha scelto la Perla delle Dolomiti per il suo primo consiglio centrale, che dopo molti anni torna sul territorio. Un impegno tangibile verso le comunità montane e rispetto alle criticità ambientali che si è espresso con un incontro, che ha preceduto la seduta del Comitato centrale di oggi, in tema di ricostruzione della Segreteria dell’ambiente e delle politiche ambientali Cai.

In merito a quest’ultimo appuntamento, il Responsabile ambiente del Cai Mario Vaccarella ha dichiarato:  «Come nuova presidenza tendiamo ad un cambio di passo verso un modello di gestione dell’ambiente meno ingessato e maggiormente fluido, ma anche più professionale, maturo ed attuale. Un nuovo paradigma sempre intriso della forza del volontariato, che sta alla base del Sodalizio. Con un’efficace fase d’informazione e conoscenza fra i decisori centrali e territoriali. Anche per posizionare in maniera più efficace il Cai all’esterno, considerando i nuovi documenti ambientali che vanno ad arricchirne i contenuti in materia».

La Segreteria dell’ambiente e delle politiche ambientali Cai

L’appuntamento con il primo Consiglio centrale sul territorio è stato preceduto dalla visita del Presidente generale del Cai alla centrale operativa della Protezione civile di Canazei che sta coordinando le operazioni di soccorso e ricerca a seguito del crollo sulla Marmolada. Per l’occasione, Montani ha incontrato Maurizio Dellantonio, Presidente del corpo Soccorso Alpino e Speleologico nazionale (CNSAS).

Il Presidente generale del Cai Antonio Montani con Maurizio Dellantonio, presidente del corpo Soccorso Alpino e Speleologico nazionale (CNSAS)

In seguito, il Presidente generale del Sodalizio ha fatto visita alla base temporanea di elisoccorso in località Fiames a Cortina dove ha incontrato Laura Menegus, presidente dell’associazione Dolomiti Emergency che ha ideato, progettato e finanziato il progetto per l’acquisto di un nuovo elicottero, con il contributo della Regione Veneto in collaborazione con Ulss1 Dolomiti, Suem 118 Pieve di Cadore e Cnsas Dolomiti bellunesi. Infine, Montani ha fatto visita alla pista da bob di Cortina, infrastruttura che sarà utilizzata per le Olimpiadi 2026.

Il Presidente generale Antonio Montani con Laura Menegus, Presidente dell’associazione Dolomiti Emergency