Il Club arc alpin converge verso Euma

Questo uno degli indirizzi usciti dalla General Assembly di Lubiana, alla quale ha partecipato Renato Veronesi in rappresentanza del Cai. Antonio Zambon confermato componente del Board

General assembly Caa Lubiana

I partecipanti all’assemblea di Lubiana © Cai

Il Club arc alpin ha confermato la volontà di convergere verso Euma (European Union Mountaineering Association), in una forma che può essere quella del “Regional Council”. In questo modo svolgerebbe il proprio ruolo di osservatore della Convenzione delle Alpi in maniera più efficiente ed economica. Questo uno dei punti all’ordine del giorno della General Assembly del Caa in corso di svolgimento a Lubiana, in Slovenia.

Dopo un ampio dibattito, che ha coinvolto tutti i rappresentanti delle associazioni alpinistiche dei Paesi alpini che fanno parte del Club arc alpin, è stata approvata l’idea di dare seguito a questo indirizzo, studiando le forme tecnico-giuridiche più adatte a raggiungere lo scopo.

Da sx Renato Veronesi, il Vicepresidente del Caa Heinz Frei e Antonio Zambon © Cai

In rappresentanza del Club alpino italiano è intervenuto Renato Veronesi, delegato del Presidente generale per la cooperazione internazionale, che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di un nuovo approccio basato su progetti, e non su commissioni stabili.

«Questo consentirebbe di ridurre a tre il numero di persone che fanno parte degli organi del Caa. Creare gruppi di lavoro basati su singoli progetti permetterebbe infatti di impegnare le persone solo per il tempo strettamente necessario allo svolgimento degli stessi».

L’intervento, molto apprezzato dalla platea, ha dato un contributo significativo alla discussione.

L’assemblea ha inoltre confermato Antonio Zambon quale componente del Board, accettando la proposta del Cai, motivata dall’ottimo lavoro, apprezzato da più parti, svolto fino a ora.