Isole Eolie, “paradiso e inferno”

Il botanico Enrico Martini sarà il relatore della conferenza divulgativa online organizzata dal Cai Sampierdarena, che farà addentrare i partecipanti nei misteri delle origini del paesaggio delle Eolie e della sua conformazione

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Isola di Vulcano, la Gran Fossa © Cai Sampierdarena

«39 vulcani tra attivi e spenti (per fortuna solo 2 in attività), più una mezza dozzina sommersi. Perché una simile concentrazione di centri eruttivi?». Queste le parole con le quali Enrico Martini presenta la conferenza online che lo vedrà relatore, organizzata per giovedì 12 maggio alle 21 dal Comitato scientifico del Cai Sampierdarena in collaborazione con Pro Natura Genova.

Già docente di discipline botaniche presso l’Università degli Studi di Genova, più volte Presidente di Pro Natura Genova, componente del sopracitato Comitato scientifico sezionale, Martini è uno dei massimi botanici italiani.

«In corrispondenza delle Eolie, l’Africa si insinua sotto l’Europa: il finimondo è nato lì, grazie ad attriti inimmaginabili. Donde paesaggi inusuali, una natura arcigna ma ricca di fiori sgargianti, una posizione al centro del Mediterraneo e una storia antichissima», continua il professore.

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La locandina della serata © Cai Sampierdarena

Fotografie e spiegazioni scientifiche e divulgative

La serata intende dunque far addentrare i partecipanti nei misteri delle origini del paesaggio e della sua conformazione, grazie a bellissime fotografie e a spiegazioni tanto scientifiche quanto divulgative.

«Siamo davvero grati alla divulgazione scientifica che l’amico Enrico ci aiuta da tempo a fare: viviamo in un’epoca che è stata definita “antropocene” e gli effetti del riscaldamento climatico sono purtroppo sotto gli occhi di tutti», commenta Francesca Fabbri, responsabile del Comitato scientifico del Cai Sampierdarena. «Cambiare rotta (e stili di vita) dipende solo da noi, dalle nostre scelte individuali e collettive. Crediamo che la conoscenza del nostro ambiente e delle sue meraviglie sia il modo migliore per risvegliare in noi la responsabilità quotidiana di scelte di tutela e salvaguardia delle biodiversità e del nostro unico e bellissimo pianeta».

La conferenza potrà essere seguita su piattaforma Zoom, a questo link.