Lidia Fabbri è il nuovo presidente del Cai Rovigo

«Ci sono voluti quasi 90 anni - esattamente 89 - per vedere una donna alla presidenza della sezione. Grazie al suo temperamento e all’indubbia competenza è riuscita a raggiungere unn traguardo che rimarrà negli annali della storica Sezione fondata nel lontano 1932», scrive il Cai Rovigo.

Lidia Fabbri, il nuovo presidente del Cai Rovigo © Cai Rovigo

Lidia Fabbri è il nuovo presidente del Cai Rovigo. «Ci sono voluti quasi 90 anni – esattamente 89 – per vedere una donna alla presidenza della sezione. Grazie al suo temperamento e all’indubbia competenza è riuscita a raggiungere unn traguardo che rimarrà negli annali della storica Sezione fondata nel lontano 1932», scrive il Cai Rovigo. Originaria di Corbola, la neo Presidente vanta un curriculum di assoluta eccellenza: socia della Sezione dal 2009, dopo numerose escursioni sezionali ed esperienze in ambiente montano consegue la qualifica di Operatore Tutela Ambientale nel 2013 e due anni dopo la qualifica di ORTAM (regionale). Nel 2014, presso la Scuola di Escursionismo di Pordenone, ottiene il titolo di Accompagnatore Sezionale di Escursionismo (ASE) e nel 2018, alla Scuola di Escursionismo VFG, raggiunge il titolo di Accompagnatore di Escursionismo (AE). Quest’anno ha organizzato il primo Corso di Escursionismo Base E1 in qualità di Direttore del corso.

Il nuovo direttivo

Nel triennio 2022-2024, Lidia Fabbri sarà affiancata da un direttivo composto dal vicepresidente Riccardo Tovo, membro della “Scuola di alpinismo Giancarlo Milan”, Letizia Ferro responsabile della segreteria, Renato Modena (Club33 Seniores) e Micaela Ovale (responsabile della comunicazione) in qualità di consiglieri. In quest’ultima funzione non potevano mancare i past-presidents Simone Papuzzi ed Emanuele Saggiorato i quali hanno espresso, fin da subito, il pieno sostegno alla nuova presidenza.

«Lidia Fabbri incarna pienamente i principi ispiratori del Club Alpino Italiano fondati sulla conoscenza e la tutela dell’ambiente montano. Generosa, altruista e prodiga nel trasmettere il suo sapere, quando ha accettato l’incarico la neo eletta ha espresso parole di gratitudine per i soci della Sezione e per quelle Terre Alte che, ancora una volta, le hanno regalato un’avventura straordinaria», scrive il Cai Rovigo.

Durante la prima riunione con il nuovo direttivo la Presidente ha dichiarato: «Fin da subito la montagna mi ha donato tante emozioni. Camminando per i sentieri ho imparato a conoscerla, a rispettarla e ad amarla. Nei boschi ho trovato la pace e la tranquillità, mentre sulle cime, dove l’orizzonte si perde, ho incontrato la fatica della salita e la gioia della conquista».