Lo Scarpone, da notiziario a magazine

Nuova grafica, nuovi contenuti e un rinnovato approccio alla narrazione della montagna. Ecco Lo Scarpone 2.0. Come lo immaginavamo, come sarà

Non poteva esserci un momento migliore per dare il benvenuto al nuovo Scarpone. Pardon, Lo Scarpone. Perché, com’è giusto che sia, anche un pronome contribuisce alla definizione di un’identità. Comunque non mi riferisco solo al fatto che il nuovo notiziario sia stato presentato l’11 dicembre, che come ben sappiamo è la Giornata internazionale della montagna istituita dall’Onu. Una data importante, simbolica, evocativa. Ma in questo anno così anomalo, un anno in cui le nostre vite sono state messe a dura prova (proprio come certe economie di montagna), non è scontato né banale dare il benvenuto a un nuovo vecchio prodotto. Quello che agli occhi di tutti sembrerebbe un ossimoro, in realtà non lo è.

Le origini

Lo Scarpone ha una storia antica, iniziata addirittura nel 1931. Da allora ne è passata di acqua sotto ai ponti. Sono cambiati proprietari, periodicità, temi affrontati. Poi arrivò il Club alpino italiano. Nel nel 1975 rilevò la testata, che all’inizio era cartacea e infine è diventata digitale. Dal 2012, anno del debutto on-line, sono trascorsi otto lunghi anni. È quindi arrivato il momento di rinnovarsi. Perché il web, si sa, è cosa fluida. E non perdona.

Una testata contemporanea

Abbiamo quindi pensato bene di rinnovarci, intervenendo anche (e soprattutto) sui contenuti. Lo Scarpone non più solo un notiziario, ma un magazine che si apre al variegato mondo di frequentatori e amanti della montagna. Quindi non ci siamo limitati all’aspetto grafico. Sì, certo, è cambiato il logo della testata, che oggi appare più moderno e in linea coi tempi. Ma abbiamo cambiato anche l’infrastruttura digitale, la fruibilità, l’approccio redazionale e l’impaginazione, oltre ad ampliarne i contenuti. Per dirla in sintesi, quindi, Lo Scarpone è più moderno e al passo coi tempi. Questo non significa rinnegare le origini o stravolgere la mission del notiziario. Tutt’altro. Se siamo qua è per aggiungere al mensile cartaceo Montagne360 – che noi interpretiamo come lo spazio ideale di riflessione – un supporto digitale quotidiano complementare (e non suppletivo) capace di accompagnarci giorno dopo giorno su tutte le notizie, le cronache e i resoconti che hanno a che fare con le nostre montagne.

I temi

Lo Scarpone che leggerete d’ora in poi sarà un quotidiano on-line, che si occuperà della montagna in tutti i suoi aspetti, dall’alpinismo all’arrampicata e allo sci, dall’escursionismo alla mtb, dal paesaggio all’economia alpina, per continuare con articoli di carattere ambientale e climatico, con altri contributi relativi a temi scientifici e con un mosaico di notizie su manifestazioni, eventi, presentazioni, festival. Inoltre, il lavoro giornalistico della redazione produrrà anche interviste, reportage e brevi inchieste che potranno poi essere approfondite in maniera adeguata su Montagne360, con cui Lo Scarpone ha ovviamente un legame molto stretto.

Le novità

Quindi in sostanza cosa cambia? Lo so, è questo ciò che vi state domandando. E io ve lo ripeto a gran voce: Lo Scarpone cambia veste, ma non perde la sua identità. Anzi, la rafforza. La testata del Club alpino italiano che ben conoscete è stato rinnovato non solo nell’aspetto grafico, ma anche nei contenuti. A cominciare dall’organizzazione degli articoli e dalle rispettive categorie tematiche. Il design del nuovo sito, che avete tra le mani, è ora completamente responsivo. Ovvero si adatta automaticamente a tutti i dispositivi utilizzati per la sua consultazione. Che si acceda da computer, smartphone o tablet, la lettura è sempre ottimale. Considerando che la maggior parte degli utenti accede ai nostri contenuti dal proprio cellulare, be’, questo è senz’altro un bene.
Ma non è tutto. Oltre alla nuova sezione dedicata ai video (“Lo Scarpone Tv“) e a quella riservata alle news dalle Sezioni Cai, il nuovo sito concede più spazio alle immagini, a cominciare dal primo piano. Inoltre l’ordine delle notizie – archiviate in sezioni tematiche – non seguirà più il rigido criterio cronologico: Lo Scarpone – che, lo ribadisco, è ora sempre più simile a un magazine – sarà impaginato di giorno in giorno. Sarà il valore di ogni singola notizia a determinare la priorità, non il mero scorrere del tempo. Un secondo menu consentirà inoltre di mettere in evidenza i temi più caldi. Infine concederemo più spazio ai social network (con le anteprime dei contenuti Instagram del Cai e del Sentiero Italia CAI) e alla newsletter (a cui è possibile iscriversi con un semplice click).

Trasmissione valoriale

Lo Scarpone è al vostro servizio, e noi siamo al servizio de Lo Scarpone. O, per dirla meglio, al servizio di una comunicazione che mette al centro la montagna e i suoi valori. Tutela, rispetto e sostenibilità restano le parole chiave. Ora non resta che proseguire la narrazione, cercando di portare rispetto a quei valori che da sempre appartengono al Cai, editore de Lo Scarpone, e che non ispirano solo la testata che orgogliosamente dirigo, ma anche i comportamenti di tutti quelli che, come tutti noi, continuano giustamente a credere che l’ambiente che viviamo e in cui abitiamo sia il preludio a un mondo migliore (e, aggiungo io, “possibile”). Quindi non mi resta che augurare “buona vita” alla nuova testata on-line de Lo Scarpone.