“Montagna, la forza della passione”

Questo il titolo del convegno che il Cai Lombardia organizza il 19 maggio a Bergamo, al quale parteciperà il Presidente generale del Club alpino italiano Vincenzo Torti. Focus su ruolo del volontariato e montagnaterapia

A ruota libera Monte Caio

Il Raduno nazionale di escursionismo adattato del Cai sul Monte Caio © Cai

Il ruolo del volontariato e la montagna come terapia, con la spinta motivazionale e i benefici che la sua frequentazione può dare al copro e alla mente.
Saranno questi i temi del convegno “Montagna, la forza della passione”, che il Cai Lombardia organizza giovedì 19 maggio (dalle 20:30 alle 22:30) presso la Sala conferenze del Palamonti di Bergamo. Parteciperà il presidente generale del Club alpino italiano Vincenzo Torti, insieme a medici, soccorritori, docenti universitari.

Sarà possibile seguire l’appuntamento, che rientra nel programma della rassegna del Cai Lecco “Monti Sorgenti”, sia in presenza che in streaming, sul canale Youtube del Cai Lombardia.

«Mario Milani, anatomopatologo dell’ospedale Manzoni di Lecco e responsabile medico del Soccorso alpino locale, parlerà della preziosa attività dei volontari del Soccorso Alpino che con coraggio e passione rischiano la propria sicurezza per aiutare gli altri», si legge nella nota di Monti Sorgenti. «Anna Frigerio, docente presso l’Università degli studi di Brescia, parlerà del progetto Montagnaterapia che vede impegnato da anni il Club alpino italiano, e costituisce un pezzo importante della sua attività: propone percorsi terapeutici-riabilitativi rivolti a pazienti con disabilità, dipendenze o disturbi mentali o di comportamento, che possono trovare efficace supporto nell’esperienza vissuta in montagna come alternativa o integrazione di percorsi ambulatoriali.
Il Presidente Generale del Cai Vincenzo Torti parlerà della vita associativa del Sodalizio in tutte le sue declinazioni: coinvolge oltre 300mila soci in attività collettive e di volontariato che vanno dalle escursioni ai progetti di a tutela ambientale, dalle attività di formazione alpinistica, naturalistica alla valorizzazione del territorio tramite la gestione di sentieri e rifugi, alle innumerevoli iniziative e manifestazioni per la diffusione della cultura alpina».

Durante il convegno e nel fine settimana successivo al Palamonti sarà esposta la mostra “Samaritani in montagna. Soccorso Alpino – Esposizione litografie di fine ‘800”.

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