Montagne360, il futuro delle Terre alte tra antiche narrazioni e nuove necessità

Nel numero di dicembre della rivista del Cai vengono presentati i tre recenti documenti che individuano e chiariscono il posizionamento del Sodalizio su sviluppo sostenibile, transizione energetica, tutela della biodiversità e valorizzazione di boschi e foreste.

Alain Audet - Pixabay

La foto di apertura del focus del numero di dicembre di Montagne360 © Alain Audet (Pixabay)

Con l’arrivo del Natale è tempo di bilanci un po’ per tutti, lo stesso dicasi per il Club alpino italiano che, sull’ultimo numero della propria rivista, dà alcuni numeri sulla propria attività – come quello dei tesserati che si è mantenuto costante, superando ancora una volta quota 303mila – e pubblica un focus su tre recenti documenti nei quali viene illustrata la posizione del Sodalizio su sviluppo sostenibile, transizione energetica, tutela della biodiversità e valorizzazione di boschi e foreste.

Il futuro della montagna in tre documenti: biodiversità, transizione ecologica e sistema boschi e foreste

I contenuti dei ‘vademecum’, strettamente intrecciati tra loro, hanno come denominatore comune la cultura dello sviluppo sostenibile e sono stati elaborati dalla Commissione centrale tutela ambiente montano e approvati dal Comitato centrale di indirizzo e controllo. La volontà di proiezione strategica di questi documenti vuole sostenere nuove vie allo sviluppo, per dare soluzione alla causa montana secondo coordinate appropriate ai tempi che viviamo.

Gli articoli presenti su questo numero di Montagne360 evidenziano le attività antropiche che minacciano la biodiversità mondiale, come costruzioni e infrastrutture, deforestazione, agricoltura, industria, rete viaria e trasporti; ma anche le opportunità e le criticità della transizione energetica da fonti fossili a energia rinnovabile e la multifunzionalità ecosistemica, da valorizzare, rappresentata dal patrimonio boschivo e forestale.
Il posizionamento del Cai, in tal senso, mira ad un recupero dell’equilibrio ecologico perché investire nel ripristino della natura è un atto di lungimiranza prima di tutto verso le generazioni future.

La valorizzazione sostenibile del territorio e il futuro della montagna

Fra i contributi sul tema della valorizzazione sostenibile del territorio ci sono gli articoli che raccontano la ‘22esima Settimana nazionale dell’escursionismo’ organizzata dal Cai in Basilicata coinvolgendo sulle Doloniti Lucane centinaia di appassionati che hanno camminato e pedalato sui sentieri di tutte le aree protette della regione. Per l’occasione è stata inaugurata ufficialmente la neonata Sezione Cai di Matera e la nuova variante del Sentiero Italia CAI che raggiunge la Puglia passando per il Vulture Melfese e per la Città dei Sassi.

Sempre parlando di sostenibilità, un altro contributo presente su questo numero di Montagne360 è quello relativo all’ingresso dei borghi di Balme (To) e Triora (Im) nella rete transfrontaliera dei Villaggi degli Alpinisti. Un conferimento che riconosce le caratteristiche di luoghi lontani dai caroselli alpini.

Mentre il racconto di una storia locale come la rimozione di un pannello solare sul Monte Serra Dolcedorme, la vetta più alta del Pollino, mostra che la buona pratica dell’ascolto e dell’interlocuzione con le associazioni sul territorio permette la risoluzione dei problemi e delle questioni riguardanti l’impatto ambientale delle costruzioni e degli impianti.

Montagne 360

La copertina di Montagne360 di dicembre 2021

Di futuro della montagna ne parla il direttore Luca Calzolari, nella sua rubrica Peak&Tip, con il racconto di alcune delle storie di montagna frutto della due giorni di eventi organizzati il 30 e 31 ottobre scorso ad Ostana in un appuntamento dal titolo “Convers.azioni”. Incontri, scambi e conversazioni tra cooperative e imprese di comunità nati da un progetto comune di ConfCooperative Cuneo e della cooperativa di Comunità Viso A Viso di Ostana.

L’escursionismo protagonista

L’escursionismo è protagonista di un articolo dedicato agli itinerari che portano ai forti dolomitici della Linea Gialla costruiti, come fronte di resistenza, durante la Prima guerra mondiale e in seguito abbandonati e danneggiati. In inverno, nel silenzio delle montagne, queste poderose strutture militari costituiscono mete interessanti da raggiungere anche con gli sci o le ciaspole ai piedi.

Il cammino come personale atto di libertà è invece quello intrapreso dal ventottenne Nicolò Guarrera nel suo viaggio escursionistico intorno al mondo: tre anni per coprire il periplo della Terra. Nicolò è partito da Vicenza nell’agosto del 2020 e ci racconta la sua avventura sulle Ande peruviane: un viaggio nel meraviglioso Canyon del Prato, tra Cordillera Negra e Cordillera Blanca, due sezioni andine che prendono il nome dai rispettivi colori (l’una bianca per i ghiacciai, l’altra nera perché nuda roccia). Per poi ripartire, dopo essersi acclimatato, per uno dei trekking più belli: il circuito della Cordillera Huayuash. Trascorsi quattro giorni di struggente immersione nella natura in queste montagne, l’avventura a piedi di Nicolò intorno al mondo prosegue. E noi di Montagne360 ne seguiremo le orme raccontandovi le prossime tappe.

E tante altre storie di montagna

I lettori troveranno poi la presentazione di due volumi attraverso i quali 28 autori raccontano la Biblioteca Nazionale del Cai – ospitata all’interno dell’area documentazione del Museo Nazionale della Montagna di Torino – con il suo imponente patrimonio che comprende 42mila libri, 1.650 periodici, 900 fascicoli e più di 10mila carte topografiche.

Non mancano una riflessione sull’evoluzione della narrazione dell’alpinismo, un contributo storico sul Villaggio Alpino Turinetto Soprano realizzato a Torino nel 1911 in occasione dell’Esposizione Generale Internazionale, e un articolo sui settant’anni della Scuola nazionale di scialpinismo del Cai torinese, la prima creata a livello europeo.

Il portfolio fotografico, intitolato “Come al tempo dei pionieri”, racconta per immagini un’esplorazione d’altri tempi nell’ambito dello “Swat project” di Mountain Wilderness, progetto di valorizzazione e protezione delle montagne nel nord-ovest del Pakistan.

Scienza, curiosità, attualità, cronache di nuove ascensioni e notizie dal mondo Cai completano, come sempre, il numero di dicembre di Montagne360.

[Clicca qui per consultare on-line il numero di dicembre 2021 di Montagne360 o qui per l’archivio della rivista]