Nuovi bandi Cai

Pubblicati due nuovi avvisi pubblici: per progetti di inclusione giovanile e per incentivare l’acquisto di defibrillatori.

Sono online sul sito cai.it due nuovi bandi, che si vanno ad aggiungere ai sette già usciti nelle ultime settimane. 

Bando per progetti di inclusione giovanile

Stimolare la crescita dei giovani attraverso la frequentazione consapevole, rispettosa e in sicurezza dell’ambiente montano, puntando alla frequentazione lenta e prolungata, lontano dai modelli  delle esperienze occasionali e puramente ludiche.

Questi gli obiettivi del bando del Club alpino italiano che stanzia 200mila euro per il sostegno a “Progetti di inclusione giovanile” promossi dalle Sezioni e dai Gruppi Regionali e Provinciali.

È prevista la possibilità di far valutare preventivamente la finanziabilità del progetto: in tal caso la scheda di progetto dovrà essere trasmessa, utilizzando la modulistica alla Sede Centrale entro e non oltre il 10 settembre 2022 e riceverà risposta sulla finanziabilità entro il 30 settembre 2022. Tutta la restante documentazione, relativa alla realizzazione del progetto, dovrà essere tassativamente trasmessa entro il 5 dicembre 2022.

«Il CAI deve fare tutto il possibile per far conoscere il giusto approccio alla montagna alle giovani generazioni. Questo bando vuole proprio andare in aiuto alle sezioni che più si impegnano in questo», afferma il Presidente generale Antonio Montani.

Bando per l’acquisto di defibrillatori automatici esterni da posizionare nei rifugi custoditi

Incentivare l’acquisto di defibrillatori automatici esterni (DAE) da posizionare nei rifugi custoditi. Questo l’obiettivo del secondo bando del Club alpino italiano, per complessivi 100mila euro stanziati per l’acquisto di dispositivi elettromedicali che consentono di defibrillare un soggetto colpito da arresto cardiaco o da fibrillazione ventricolare, contribuendo in tal modo ad aumentare le possibilità di sopravvivenza al verificarsi di tali gravi eventi.

È ammesso l’acquisto di un defibrillatore per ogni rifugio custodito, di ogni categoria, regolarmente iscritto nell’elenco dei Rifugi del Club Alpino Italiano. 

Le domande dovranno essere trasmesse alla Sede Centrale entro e non oltre il 5 dicembre 2022.

«Desidero che entro la fine del mio mandato tutti i rifugi del CAI siano dotati di defibrillatori, a ulteriore dimostrazione che i rifugi sono presidi di sicurezza e non alberghi in quota», dichiara il Presidente generale Antonio Montani.