I presepi a tema “montagna” dei ragazzi del Cai Acireale

In 14 hanno partecipato alla proposta della Commissione Alpinismo giovanile sezionale, che li ha invitati ad allestire nelle proprie cose dei presepi con riferimenti al versante orientale dell'Etna

presepe Etna Est di giorno

Uno dei presepi con l’Etna protagonista © Cai Acireale

“Notte di Natale, sotto Mongibello (Etna est), con i suoi parossismi ed eruzioni“. Questo il titolo dell’iniziativa che la Commissione di alpinismo giovanile del Cai Acireale ha rivolto ai propri ragazzi per il Natale appena trascorso.
Si trattava di una rassegna di presepi, che i 14 ragazzi dagli 8 ai 16 anni partecipanti hanno allestito nelle proprie abitazioni, per poi inviare le foto del lavoro svolto. Oltre a loro ha partecipato anche il Socio più giovane della Sezione: Lorenzo, due anni e mezzo, che ha allestito il suo presepe insieme ai nonni.

«Il tema della rassegna dei presepi si è riferito al versante orientale dell’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, bagnato nelle sue estreme e nere propaggini laviche dal mar Ionio. Qui sorge sulla timpa la città di Acireale con l’antico mito di Polifemo, gigante con un solo occhio, e quello di Aci e Galatea, che da millenni narra del loro tenero amore», scrive l’Accompagnatore di alpinismo giovanile della Sezione Antonino Cucuccio. «La cresta est dell’Etna, strapiombante sulla valle del Bove con la cima del cratere di sud est (3.357 m), ci ha riportato nell’immaginario alla parete est del Monte Rosa, raffigurata nel bollino del Cai del 2022. I ragazzi, oltre ad allestire il presepe, si sono anche documentati online sul Monte Rosa, sul 150° anniversario della prima salita della parete est e sul significato del bollino del Cai di quest’anno».

Una giuria fra cui sette esperti di presepi, artisti, fotografi e un membro della Commissione Ag,, hanno esaminato i lavori assegnando i premi distribuiti in due classi di età: 8-14 e 15 -17.