Il Sentiero dei Ducati tra montanità e turismo sostenibile

L'escursionismo e la rete sentieristica per promuovere la frequentazione rispettosa del territorio e favorire le economie locali. Saranno questi i temi del convegno che il Cai Reggio Emilia ha programmato sabato 20 novembre a Succiso

Tra Succiso Superiore e Succiso Nuovo, sul Sentiero dei Ducati

Tra Succiso Superiore e Succiso Nuovo, sul Sentiero dei Ducati © Cai Reggio Emilia

“Sentieri per la montagna. L’Appennino tra passato e futuro: uno sviluppo possibile. Il Sentiero dei Ducati: il Cai per unire le persone e le montagne”. Si intitola così il convegno che il Cai Reggio Emilia organizza sabato 20 novembre a Succiso Nuovo (RE), presso l’Agriturismo della cooperativa di comunità Valle dei Cavalieri.

Attività sostenibili e montagna abitata

Come spiega il presidente della Sezione Carlo Possa, il Club alpino italiano è particolarmente attento al tema della montagna abitata.

«Quindi non solo un Cai come associazione rivolta alla diffusione e alla pratica dell’alpinismo, dell’escursionismo e alla tutela dell’ambiente, ma anche un’associazione sensibile e impegnata per migliorare le condizioni di vita di chi in montagna ci abita e ci vuole rimanere. Si può raggiungere quest’ultimo obiettivo attraverso lo sviluppo di attività sostenibili, a cominciare da quelle forme di turismo che i soci Cai da sempre praticano. Attività che possono essere alla base di forme di economia utili a chi vive nelle Terre alte e che possono contribuire a non far rimanere marginali molte zone delle nostre montagne».

Convegno Succiso 20 novembre_DEF

Il programma dei lavori

Il Sentiero dei Ducati per la valorizzazione delle montagne di mezzo

A Succiso gli intervenuti, tra i quali ci sarà il presidente del Cai Emilia-Romagna Massimo Bizzarri, affronteranno proprio questi temi, incentrandosi in particolare sui sentieri e sull’escursionismo. Un’attenzione particolare sarà riservata, come si può intuire dal titolo del convegno, al Sentiero dei Ducati.

«I sentieri e i cammini possono non solo essere “belli” per chi li percorre, ma possono essere “utili” per gli abitanti dei paesi di montagna. Come Sezione di Reggio Emilia, assieme alle Sezioni di Fivizzano e Sarzana, abbiamo “rilanciato” un lungo sentiero che attraversa l’Appennino dall’Emilia alla Lunigiana, il Sentiero dei Ducati. Lo spirito che ci ha animato è stato proprio quello di creare un collegamento non solo tra montagne ma anche tra gli escursionisti e chi in montagna ci vive. Quelle montagne che Mauro Varotto, coordinatore del Gruppo Terre Alte del Cai, ha definito “di mezzo”, superando quegli stereotipi di cui proprio Varotto parla nel suo saggio pubblicato su “Metromontagna”».

Succiso

Tra le case di Succiso © Cai Reggio Emilia

La scelta di Succiso

Il perché è stata scelta come location proprio Succiso, piccolo paese dell’alto Appennino reggiano, lo spiega Giovanni Fiori del Cai reggiano, coordinatore del gruppo di lavoro del Sentiero dei Ducati.

«Prima di tutto da qui passa il Sentiero dei Ducati. Poi, aspetto ancora più importante, a Succiso è nata la prima cooperativa di comunità, la Valle dei Cavalieri, che proprio quest’anno compie 30 anni. E al convegno abbiamo invitato anche altre due cooperative di comunità, nate recentemente in due paesi dove passa il Sentiero dei Ducati: Vetto nel Reggiano e Rigoso nell’alto Appennino Parmense».

Sentiero dei Ducati

In cammino sul Sentiero dei Ducati © Cai reggio Emilia

L’impegno per la diffusione del turismo responsabile

L’appuntamento dunque verterà sul concetto di montanità e sul rapporto tra montagne e città.

«Sarà anche l’occasione di capire quanto si sta facendo per sviluppare il “turismo responsabile” in montagna», conclude Possa. «Abbiamo invitato a parlarne uno dei massimi esperti non solo italiani, Maurizio Davolio. Saranno al convegno anche i ricercatori del Cast Unibo, che da anni studiano, anche in collaborazione con il Cai, il rapporto tra montagna e turismo sostenibile. Proprio con il Cast il Cai reggiano sta collaborando per una ricerca sul Sentiero dei Ducati, i cui primi risultati saranno anticipati nell’iniziativa di Succiso. La nostra attenzione va anche al ruolo che potrà avere la Riserva Mab Unesco dell’Appennino tosco-emiliano, che dal Sentiero dei Ducati è completamente attraversata, dalla pianura reggiana a Luni».

Il convegno ha il patrocinio del Comune di Ventasso, del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e della Riserva Mab Unesco Appennino Tosco-Emiliano.
Per partecipare occorre il green pass o il tampone negativo entro le 48 ore. È vivamente consigliata la prenotazione a: ufficiostampa@caireggioemilia.it

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