Sul Sentiero dei Ducati il Raduno 2022 di cicloescursionismo del Cai Emilia-Romagna

In programma domenica 16 ottobre sull'Appennino reggiano, il raduno prevede la percorrenza della terza e della quarta tappa dell'itinerario, in un territorio di interesse paesaggistico, naturalistico e storico. Preiscrizione obbligatoria entro il 12 ottobre. Organizza il Gruppo Mtb del Cai Reggio Emilia

Appennino reggiano spigone

L’Appennino reggiano, teatro del Raduno © Cai Reggio Emilia

Sarà la parte centrale del tratto reggiano del Sentiero dei Ducati il teatro dell’edizione 2022 del Raduno di cicloescursionismo del Cai Emilia-Romagna, in programma domenica 16 ottobre. Organizzato dal Gruppo Mtb del Cai Reggio Emilia, l’evento condurrà i biker tra antichi borghi, boschi e grandi panorami, con i colori dell’autunno.

Il Sentiero dei Ducati

Il Sentiero dei Ducati, organizzato, promosso e curato dal Cai Reggio Emilia con la collaborazione delle Sezioni Cai di Fivizzano e Sarzana, parte da Quattro Castella (RE) per raggiungere il Passo di Lagastrello, da dove scende in Lunigiana fino a Sarzana e Luni. Dal novembre del 2021 è entrato ufficialmente nell’elenco dei Cammini dell’Emilia-Romagna.
Oltre al percorso escursionistico, diviso in 11 tapp,e il Sentiero dei Ducati prevede anche un percorso per MTB e per Gravel.

Mtb borgo di Gottano di Sopra

Con la Mtb nel borgo di Gottano di Sopra

Il percorso del Raduno

In occasione del raduno, saranno percorse la terza e la quarta tappa della variante Mtb, in un territorio di interesse paesaggistico, naturalistico e storico. I partecipanti pedaleranno per 36 km con dislivello complessivo di 1320 metri (difficoltà MC/BC). La quota massima raggiunta sarà di 900 metri.

«Partiremo da Vetto  e, prima su asfalto e poi su sentiero, raggiungeremo il ponte sul torrente Lonza», spiega il Gruppo Mtbdel Cai reggiano. «Da qui inizierà una bella salita, a tratti molto ripida, fino all’abitato di Gottano di Sotto e poi a quello di Sopra, quest’ultimo antico borgo tra i più belli della montagna reggiana. In seguito proseguiremo sempre in salita fino all’oratorio della Beata Vergine delle Formiche che risale al XVII secolo. Continueremo poi su un sentiero di crinale, con panorami vastissimi sull’Appennino fino a Cereggio. Veloce visita del caratteristico borgo e poi giù in discesa fino a Gazzolo, un altro borgo di grande interesse. Poco dopo riattraverseremo il torrente Lonza e in salita su asfalto saliremo fino a Groppo per poi scendere a Vidiceto. Ora un fuoristrada ripido e tecnico ci porterà sul Monte Piano (875 m). Da qui un lungo sali scendi ci porterà sul crinale che dal suggestivo borgo di Spigone, nel cuore della valle del Tassaro (zona ZSC) arriva a Costa. Da qui in rapida discesa, passando in un paesaggio caratterizzato dagli stupendi terrazzamenti di Vetto, torneremo al punto di partenza. Per chi vuole è prevista una sosta gastronomica presso il ristorante della cooperativa di comunità Il Pontaccio, che permetterà di apprezzare la tipica cucina della montagna reggiana».

Il programma dettagliato è disponibile cliccando qui.

Info pratiche e iscrizioni

L’escursione è riservata ai soci Cai. Preiscrizione obbligatoria online entro mercoledì 12 ottobre (ore 12) cliccando qui.

Per informazioni è possibile contattare i capi gita Roberto Ponti (335 7837883 pontiroberto2@gmail.com e Claudio Torreggiani (324 8234444).