Solidarietà e amore per i popoli himalayani

Sul numero in uscita di Montagne360, la guida alpina Michele Cucchi racconta l’ultima missione umanitaria in Pakistan dell’associazione Cuore Attivo Monte Rosa, che ha visto la consegna di 18 tonnellate di aiuti alimentari

Villaggio Kanday

Il villaggio di Kanday © Chiara Guglielmina

Michele Cucchi, 41 anni quest’anno, è una guida alpina di Alagna Valsesia e come alpinista ha al suo attivo salite importanti, come quella del K2 nel 2014. Ma soprattutto è una persona che ha a cuore le popolazioni himalayane. A lui e alla sua associazione, Cuore Attivo Monte Rosa, è dedicato un articolo sul numero di marzo di Montagne360, di cui proponiamo un’anticipazione.

La durissima situazione delle valli pakistane

Nell’autunno 2020 Cuore Attivo Monte Rosa ha organizzato un viaggio per portare generi alimentari alla popolazione più disagiata e dimenticata delle valli himalayane del Pakistan. Qui, infatti, l’azzeramento dell’attività turistica conseguente al Covid ha creato molti più problemi alla popolazione locale che altrove. Cucchi spiega che

«in Pakistan, per la conformazione del territorio, gli abitanti delle valli che vivevano di turismo non hanno potuto ripiegare sull’agricoltura come in India e in Nepal, vedendo così azzerato il proprio reddito».

Consegna pacchi alimentari Pakistan

L’arrivo in uno dei 28 villaggi © Chiara Guglielmina

L’operazione umanitaria

Consapevoli di ciò, Michele e gli altri dell’associazione hanno organizzato un’operazione umanitaria, finanziata grazie a una raccolta fondi. La permanenza in Pakistan è durata dal 27 ottobre al 20 novembre dell’anno scorso. In quel lasso di tempo, il gruppo si è spostato avanti e indietro da Skardu, capoluogo del Gilgit-Baltistan, per raggiungere 28 villaggi di montagna, consegnando in tutto 18 tonnellate di cibo. In ogni centro abitato, grazie al medico del gruppo, è stato possibile eseguire uno screen sanitario alla popolazione, oltre a capire la situazione per quanto riguarda la presenza di acqua potabile, scuole e presidi medici.

Consegna pacchi alimentari 1

La consegna dei pacchi alimentari © Chiara Guglielmina

La dignità delle popolazioni locali

La consegna dei pacchi alimentari è avvenuta sempre in maniera molto ordinata: con l’aiuto del capo villaggio (il lambardar, una sorta di sindaco), venivano individuate le famiglie che necessitavano di aiuto.

«Tutti gli abitanti hanno sempre mostrato una grande dignità: niente proteste, niente parapiglia o simili», racconta Cucchi.

Abbattere muri e costruire ponti

Il Pakistan spesso viene visto come un Paese meno semplice da approcciare rispetto al Nepal per gli occidentali. Questa affermazione vede Michele in totale disaccordo:

«Non mi piace sentir dire che il Pakistan è un luogo ostile e pericoloso. Certamente la cultura e la religione sono diverse da quelle dell’India e del Nepal, e l’approccio con le persone deve essere differente. Ma è da oltre dieci anni che ci vado e non ho mai avuto un problema. Con il mio gruppo ci siamo sempre adeguati agli stili di vita dei locali. Così facendo abbiamo abbattuto muri e costruito ponti».

Monte Spantik 7220mt

Il Monte Spantik (7220 m) © Chiara Guglielmina

Mantenere i contatti anche da casa

I contatti vengono mantenuti anche dopo il rientro a casa.

«Per loro è importantissimo pensare che ci sia qualcuno che li pensa, anche da lontano. Il mantenimento dei contatti per noi è gratificante, per loro il fatto di non sentirsi abbandonati è un grandissimo regalo»,

spiega Cucchi, che evidenzia inoltre come il restare in contatto permetta di rimanere aggiornati sulle necessità di quei popoli, così da programmare meglio le iniziative future.
L’obiettivo di Cuore Attivo Monte Rosa è dunque questo:

«Vogliamo aiutare queste persone a costruirsi un futuro nelle terre dove sono nate. È quasi un dovere per noi occidentali, che abbiamo mezzi e possibilità», chiarisce Michele.

Bambini Villaggi Pakistan

Bambini dei villaggi pakistani © Chiara Guglielmina

Oltre a Michele Cucchi, fanno parte dell’associazione Giuseppe Enzio, Paolo Dalla Valentina, Rosella Giuliani, Monica Re, Chiara Guglielmina, Alessio Forni e Niccolò Aiazzi.

Per maggiori informazioni: www.cuoreattivomonterosa.com
L’associazione è presente anche su Facebook e su Instagram.