I vincitori del Sondrio Film Festival 2021

A vincere i tre premi più  importanti sono i film “Notte polare", "Gli echi dell'era glaciale" e "l'eredità del leopardo". “Sull’orlo dell’estinzione: L’elefante asiatico" ha vinto il Premio Renata Viviani del Cai

Un’immagine del film “Notte polare” di Steffen e Alexandra Sailer © Sondrio Film Festival

“Notte polare” è il documentario vincitore della XXXV edizione di Sondrio Festival, la Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi. Domenica 14 novembre, La Giuria internazionale ha assegnato al documentario di Steffen e Alexandra Sailer il premio “Città di Sondrio”. «Il sole scompare per sei mesi nelle terre dell’estremo nord narrate da Steffen e Alexandra Sailer, nella Norvegia settentrionale, nel Parco Nazionale Varanger. Il loro è uno sguardo indagatore che lascia spazio alla bellezza della natura», scrivono gli organizzatori del festival.

I premi principali

Il premio “Regione Lombardia”, per il miglior documentario sulle aree protette nell’Unione Europea, è andato a “Gli echi dell’era glaciale”, di Jan Haft. Il docuemntario è ambientato nel Parco Nazionale di Berchtesgaden, nella parte sud orientale della Germania. Nella motivazione si evidenzia come si tratti di un documentario completo, pieno di contenuti interessanti e fatti scientificamente convincenti. “L’eredità del leopardo”, di Will e Lianne Steenkamp, girato nel Parco Nazionale South Luangwa, nello Zambia, ha vinto il premio “Parco Nazionale dello Stelvio”. Una storia affascinante ed emozionante che cattura l’attenzione dello spettatore con una cinematografia di alto livello.

Ad assegnare i tre premi più  importanti è stata la Giuria internazionale formata dall’ideatore dell’Ona Short Film Festival di Venezia, Joaquín Gomez, dal regista Francesco Fei, dal rappresentante del Servizio Parchi Nazionali degli Stati Uniti Richard Fedorchak, da Daniela Berta, direttore del Museo Nazionale della Montagna di Torino, dall’autore e regista tedesco Michael Pause, da Loredana Dresti, rappresentante del Parco Nazionale dello Stelvio, e da Maurizio Gianola, componente del Comitato Scientifico di Sondrio Festival.

Un momento della cerimonia di premiazione © Sondrio Film Festival

Il riconoscimento del Centro di cinematografia e cineteca del Cai

Il premio Renata Viviani è stato istituito nel 2018. Il riconoscimento prende il nome dellla presidentessa del gruppo regionale lombardo e viene attribuito a quei film che si contraddistingono per il loro messaggio legato all’ambiente e alle sue declinazioni: conservazione, rispetto e valori ecologici. A vincere il premio è il film “Sull’orlo dell’estinzione: L’elefante asiatico”. Allo stesso tempo, il Centro di cinematografia e cineteca  del Cai ha assegnato una menzione speciale al film “Montagne di plastica”, ha ritirato la pergamena il regista Manuel Camia. Sul palco anche Renato Veronesi del Cai Brescia.

Più in generale durante la cerimonia sono saliti, tra gli altri, il presidente del Bim Alan Vaninetti e il presidente del Centro di cinematografia e cineteca del Cai, Angelo Schena. Il festival è promosso, tra gli altri, dal Club alpino italiano, socio fondatore della kermesse.