“Stambecco Orobie”, le foto più belle raccolte in un libro

"Stambecchi. Immagini ed emozioni" rappresenta l'atto finale del progetto di citizen science portato avanti per tre anni dal Cai Bergamo e dal Comitato Scientifico Centrale. Pubblicate 52 fotografie accompagnate da altrettante testimonianze

Una delle fotografie, realizzate dagli escursionisti © Diego Maffina

Un volume che raccoglie una selezione delle fotografie più belle, raccolte durante i tre anni del contest fotografico “Stambecco Orobie”, realizzate da una nuova generazione di fotografi naturalisti che nel rispetto dell’ambiente e degli animali sono stati capaci di cogliere le particolarità dello stambecco e la bellezza delle Orobie.
Il libro Stambecchi. Immagini ed emozioni, pubblicazione curata dalla Sezione Cai Bergamo, dal Comitato Scientifico Centrale del Cai e dal Parco delle Orobie Bergamasche, rappresenta l’ultimo atto del progetto di citizen science sopracitato.
In occasione della presentazione dell’altro giorno al Palamonti di Bergamo, il presidente della Sezione bergamasca Paolo Valoti si è detto convinto che il volume valorizzi

«tutto il lavoro svolto nel corso del progetto. Attraverso le splendide fotografie dei vari autori ed i contributi scritti, sarà possibile emozionarsi e far crescere il desiderio di avvicinarsi con rispetto alla scoperta delle ricchezze naturalistiche delle nostre montagne».

Foto e testimonianze da chi ama la montagna

Il testo, stampato su carta riciclata, presenta in copertina una splendida immagine di stambecco maschio scattata dal fotografo naturalista Diego Maffina. Ogni immagine è accompagnata da una testimonianza scritta da appassionati che hanno espresso il loro modo di vivere ed interpretare la montagna.

«L’approccio Citizen science è stato il vero elemento di unicità e novità di questo progetto. Un elemento che abbiamo voluto riassumere attraverso questo testo», commenta Luca Pellicioli coordinatore scientifico della pubblicazione. «Sono pubblicate 52 immagini accompagnate da 52 testimonianze, una per ogni settimana dell’anno. Un intreccio di immagini, pensieri ed emozioni che vogliono aiutare a non dimenticare la grande bellezza delle nostre montagne e a condurci nel nostro personale incontro con la natura».

Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente del Comitato Scientifico Centrale del Cai Giovanni Margheritini, secondo il quale il volume,

«realizzato nel 90° anno di fondazione del nostro comitat, è quanto mai attuale. Interpreta lo spirito che ha sempre animato e contraddistinto la nostra attività di ricerca e divulgazione scientifica a favore della montagna».

Libro Stambecco Orobie

La copertina del libro

Contributi dal mondo della scienza

La prefazione è stata affidata ad Adriano Martinoli (Università dell’Insubria), Rossella Rossi (Istituto Oikos) e Paolo Lanfranchi (Università Milano). Presenti poi diversi contributi raccolti dal mondo della scienza tra cui il glaciologo Claudio Smiraglia, lo storico Stefano Morosini, il neodirettore del Parco Nazionale Gran Paradiso Bruno Bassano, Luca Rossi e Giuseppe Meneguz dell’Università di Torino, il climatologo Luca Mercalli ed i fotografi naturalisti Matteo Zanga, Eugenio Manghi e Marco Colombo.

Il testo è disponibile, su richiesta, presso la sede della Sezione del Cai Bergamo e del Parco delle Orobie Bergamasche. Ogni ulteriore informazione è reperibile sulla pagina Facebook del progetto.