Terapia forestale, un evento dei Cai Carpi

All'evento, tra gli altri, parteciperanno il presidente del comitato scientifico centrale del Cai, Giuliano Cervi e il presidente della commissione centrale medica, Franco Finelli

Il libro “Terapia Forestale” sarà il protagonista del primo appuntamento della rassegna © Cai Carpi

La terapia forestale è una pratica che consiste nell’accompagnamento di singole persone o gruppi da parte di professionisti, con competenze specifiche (psicologi e piscoterapeuti), per guidarli attraverso precisi protocolli, dove la meditazione si alterna a fasi più pratiche.

«Attraverso l’applicazione di specifici protocolli si è dimostrato come le influenze positive degli alberi passino attraverso i nostri sensi (avete mai sentito parlare di terpeni di abete bianco?) e arrivino anche ad incidere sulle onde alfa (legate al rilassamento mentale) e beta (legate alla capacità di attenzione)», scrive il Club alpino sezione di Carpi. La sezione infatti, organizza un evento online previsto per il prossimo 5 febbraio alle ore 21 sul tema della forestaterapia.

«L’esposizione agli ambienti forestali “fa bene”! Questa non è solo una sensazione che tutti noi appassionati di montagna da sempre abbiamo: uno studio congiunto CAI – CNR ha misurato con metodo scientifico gli effetti benefici dello stare in foresta», continua la sezione.

All’evento parteciperanno:

Giuliano Cervi – presidente del comitato scientifico centrale del Cai
Giovanni Margheritini – vicepresidente del comitato scientifico centrale del Cai
Franco Finelli
– presidente della commissione centrale medica del Cai
Federica Zabini – ricercatrice Cnr, co-curatrice del libro Terapia Forestale e responsabile Cnr per il progetto di terapia forestale
Francesco Meneguzzo – ricercatore Cnr e referente scientifico nazionale del CSC per il progetto di terapia forestale
Michele Antonelli – AUSL-IRCCS Reggio Emilia e CERFIT, Ospedale Careggi, Firenze

Per seguire l’evento, è possibile collegarsi su Zoom a questo link

La diretta Facebook invece è disponibile qui