Il Trofeo Mezzalama alle soglie dei 90 anni

Si terrà il 22 aprile del prossimo anno la 23esima edizione della gara di scialpinismo a squadre nata nel 1933. Adriano Favre: «dovremo fare i conti con le condizioni del ghiacciaio». Per la prima volta il Mezzalama Jeunes si correrà in concomitanza con la “Maratona dei Ghiacciai”.

Mezzalama 2019

L’ultima edizione (2019) del Trofeo Mezzalama © Fondazione Trofeo Mezzalama

Il Trofeo Mezzalama, storica gara di scialpinismo a squadre formate da tre elementi, sta per compiere 90 anni. Nata nel 1933, è l’unica gara al mondo a svolgersi sui ghiacciai perenni del Monte Rosa, attraversando tre quattromila, la vetta del Castore (4126 m), il Naso dei Lyskamm e la Roccia della scoperta (4177 m). I chilometri della traversata, da Breuil-Cervinia a Gressoney La Trinité, sono 45, mentre il dislivello totale di sola salita è di 3272 metri. 
L’edizione del prossimo anno, la numero 23 della “Maratona dei Ghiacciai”, in programma il 22 aprile, è stata presentata dalla Fondazione Trofeo Mezzalama a Milano, presso lo spazio RoofTop S32 di Copernico Isola.

La situazione del ghiacciaio

«Il prossimo 22 aprile dovremo fare i conti con le condizioni del ghiacciaio», ha esordito la guida alpina e direttore tecnico del Mezzalama Adriano Favre. «Dopo l’ultimo inverno assai avaro di precipitazioni e un’estate torrida, il ghiacciaio è severo con pochissima neve e molti tratti di ghiaccio verde. Speriamo che nei prossimi mesi le precipitazioni nevose possano in qualche modo migliorare la situazione, in ogni caso si il tracciato non subirà modifiche».

«Come già previsto nel 2019 – ha continuato Favre – invece di cominciare la discesa verso Gressoney appena valicato il Naso, da quota 3900 gli atleti risaliranno con gli sci verso il Colle del Lys fino alla Roccia della scoperta (4177 m). Questo percorso ricalca il Mezzalama del 1978, volendo ricordare l’impresa dei sette montanari di Gressoney che nel 1778 raggiunsero questo piccolo isolotto roccioso che emerge dai ghiacciai tra Valle d’Aosta e Vallese».

«Non abbiamo fatto grosse modifiche al regolamento«, ha concluso il direttore tecnico. «Su consiglio di Emrik Favre e François Cazzanelli abbiamo deciso di inserire nel materiale obbligatorio una vite da ghiaccio. Uno strumento fondamentale per assicurarsi sul ghiaccio in caso di pericolo».

Mezzalama presentazione Milano

La presentazione di Milano © Fondazione Trofeo Mezzalama

In contemporanea anche il Mezzalama Jeunes

La novità della prossima edizione è stata raccontata dalle guide alpine Emrik Favre e François Cazzanelli. «Il prossimo 22 aprile il Mezzalama Jeunes si correrà in concomitanza con il Trofeo Mezzalama», ha raccontato François Cazzanelli. «I giovani atleti sono il futuro dello scialpinismo, proprio per questo vogliamo che per loro il giorno della gara sia un momento di festa e di gioia insieme a tutti gli altri mezzalamisti, accolti dal calore del pubblico presente sul traguardo».
Emirk Favre invece ha parlato di un’iniziativa che riguarda gli sci club. «Sappiamo quante fatiche ci siano dietro l’organizzazione di una squadra giovanile, basandoci su questo presupposto abbiamo pensato di dare un premio in denaro allo sci club che classificherà il maggior numero di atleti».

La lettera romanzata da Pietro Crivellaro

La presentazione è iniziata con l’interpretazione di Mattia Fabris che ha recitato una lettera romanzata da Pietro Crivellaro, accademico del Cai e memoria storica del Trofeo, sugli avvenimenti sportivi delle prime edizioni. Si tratta di una possibile lettera datata febbraio 1936 tra due noti giornalisti sportivi, i più autorevoli negli sport di montagna tra le due guerre in Italia. Il mittente è il torinese Guido Tonella, esperto sciatore e alpinista, corrispondente da Ginevra per La Stampa di Torino. Il destinatario è Vittorio Varale, marito della famosa dolomitista Mary Varale, che fu compagna di cordata di Emilio Comici sullo Spigolo Giallo della Cima Piccola di Lavaredo. 
Varale all’epoca era uno dei massimi sostenitori della cosiddetta “battaglia del sesto grado”, cioè la riscossa degli scalatori italiani nei confronti della supremazia dei dolomitisti austriaci e tedeschi.

Dopo i saluti di partner e sponsor, è arrivato anche il messaggio augurale di Hervé Barmasse.
Le iscrizioni si apriranno sul sito www.trofeomezzalama.it il 4 febbraio 2023.