L’importanza del turismo sostenibile in montagna

In occasione della Giornata internazionale della montagna, la Commissione centrale tutela ambiente montano, si sofferma sul tema del turismo sostenibile nelle Terre alte

Passeggiata sulla neve

Escursione in ambiente innevato © Foto di Walter Frehner da Pixabay

In occasione della Giornata internazionale della montagna, il prossimo 11 dicembre 2021, la Commissione centrale tutela ambiente montano del Cai, sta iniziando a diffondere una serie di documenti tematici, sulle problematiche delle terre alte.

In questo caso si sofferma sul tema del turismo montano sostenibile, «che svolge un ruolo nella valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle montagne e delle popolazioni montane, nella promozione di sistemi alimentari sostenibili e nella protezione degli ecosistemi montani e della loro biodiversità», nota Marini.

Verso la sostenibilità economica, sociale e ambientale

Il principale obiettivo dell’International Mountain Day è quello di far crescere la consapevolezza circa i delicati equilibri ambientali di cui le montagne fanno parte. Il focus di quest’anno, turismo sostenibile in montagna, evidenzia come gli approcci innovativi e trasformativi che interessano questo settore contribuiscono alla sostenibilità economica, sociale e ambientale in generale.

Con la pandemia di Covid-19, il turismo di montagna ha potuto beneficiare di nuove opportunità di sviluppo, grazie all’attenzione crescente verso le località turistiche meno affollate. «Per garantire la sostenibilità del turismo di montagna è fondamentale misurarne l’impatto, gestire risorse e rifiuti, definire la capacità di carico delle destinazioni, far progredire la digitalizzazione e investire in infrastrutture e prodotti sostenibili. La pandemia di COVID-19 offre alle destinazioni e alle imprese di montagna un’opportunità per ripensare i prodotti e i servizi che offrono attualmente e puntare a un futuro più inclusivo e sostenibile», scrive ancora Marini.

Un evento per promuovere il dialogo e la cooperazione sulle soluzioni 

In questo senso, la Mountain Partnership (un’alleanza internazionale, parte della Fao) ha organizzato l’evento “Turismo montano sostenibile” pensato per promuovere il dialogo e la cooperazione su soluzioni pensate per arrestare la perdita di biodiversità montana, proteggere gli ecosistemi montani e migliorare i mezzi di sussistenza delle popolazioni delle Terre alte di tutto il mondo. L’evento si terrà in diretta Zoom, venerdì 10 dicembre dalle 14.30 alle 16.15.

«Anche quest’anno siamo tutti chiamati alla responsabilità e alla coerente riflessione di quanto sia necessario un convinto impegno comune e convinto per tutelare il patrimonio complessivo che le Montagne racchiudono e custodiscono. Il turismo è certamente un elemento che può portare economia anche nelle Montagne più lontane e marginali, ma quale turismo può garantire alle generazioni future di poter frequentare una Montagna ancora degna di questo nome e rispettata? Una Montagna vissuta e non usata. Il turismo responsabile e sostenibile nell’intrinseco significato del termine e non abilmente etichettato come tale. Utilizziamo il tempo che intercorre sino al 11 dicembre per compiere qualche riflessione sul tema di quest’anno e proviamo a individuare qualche semplice ma praticabile soluzione da proporre. Proviamo a passare dalla semplice enunciazione di principi alla concretezza dei comportamenti. Un impegno di maturità e di coesione sociale e territoriale», conclude Marini.