I vincitori del Premio ITAS del Libro di Montagna 2022

Vince “Giù in mezzo agli uomini. Vita e morte di Guido Rossa”. Le Guide “Sentiero Italia CAI” prime classificate nella sezione “Guide e mappe”.

Lo scrittore Enrico Brizzi, presidente della Giuria del Premio ITAS, omaggia del primo premio per la sezione “Guide e mappe” le Guide “Sentiero Italia CAI”, a cura di Francesco Cappellari, Idea Montagna.

La giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna ha decretato, durante la serata di premiazione svoltasi al Salone di Rappresentanza del Comune di Trento, nell’ambito del Trento Film Festival, il vincitore assoluto della 48a edizione. Si tratta di Giù in mezzo agli uomini. Vita e morte di Guido Rossa di Sergio Luzzatto edito da Einaudi.
Le Guide “Sentiero Italia CAI”, a cura di Francesco Cappellari, Idea Montagna, sono risultate vincitrici della sezione “Guide e mappe”.

Il libro vincitore

“Giù in mezzo agli uomini. Vita e morte di Guido Rossa” indaga la figura di Guido Rossa, e lo fa andando oltre la retorica con cui di solito il discorso pubblico parla delle vittime di terrorismo. Luzzatto, oltre l’icona, ha voluto scoprire l’uomo, guardando alla vita di Rossa con un taglio storico e al contempo narrativo, fino a scoprirne una personalità del tutto inedita, anche nel suo essere alpinista. Grazie all’autorizzazione ad accedere (il primo a poterlo fare) all’archivio di famiglia, l’autore delinea un carattere dissacrante e uno spirito artistico, un alpinista temerario e un sindacalista eroico.

 Questa la motivazione con la quale la giuria ha riconosciuto il valore assoluto dell’opera di Luzzatto:

Luzzatto scava a fondo la personalità articolata, complessa, forse anche contraddittoria di Guido Rossa, senza sminuirne affatto il portato storico, politico e umano, di alpinista esperto e ardito, di sindacalista che ha pagato con la vita le sue idee. Uno studio, quello di Luzzatto, sorretto dal rigore metodologico, dall’uso accurato delle fonti documentali, dalla capacità di inquadrare la figura di Rossa in un contesto a sua volta complesso e articolato come quello dell’Italia degli anni del terrorismo e dei decenni che l’hanno preceduto. Anni e decenni cruciali anche per la definizione di modelli di alpinismo di cui Rossa stesso fu promotore prima di esserne critico. Tutto ciò reso possibile dalla limpida prosa narrativa, priva di ogni puro compiacimento estetico; strumento che permette al lettore di entrare e navigare nel testo e di apprezzarne in pieno il valore.

La altre opere

Gli altri finalisti di questa edizione e vincitori delle rispettive categorie sono:

  • Cervino. La montagna leggendaria di Hervé Barmasse, Rizzoli, per la sezione “Alpinismo e sport di montagna”
  • Il pianeta di Greta di Alessandra Viola e Rosalba Vitellaro, Einaudi, per la sezione “Libri per ragazzi”
  • Giù in mezzo agli uomini. Vita e morte di Guido Rossa di Sergio Luzzatto, Einaudi, per la sezione “Ricerca e ambiente”
  • Il cercatore di luce di Carmine Abate, Mondadori, per la sezione “Vita e storie di montagna”

 Vincitore della “Menzione speciale Trentino”:

  • Ho scalato un ideale. Armando Aste, uomo e alpinista, di Maurizio Gentilini, Vita Trentina editrice

 Opere segnalate:

  • Pascoli di carta. Le mani sulla montagna, di Giannandrea Mencini, Kellermann editore
  • Presanella rock & ice, di Francesco Salvaterra, Versante Sud
Cofanetto_GuideSiCai

Il cofanetto della collana delle guide “Sentiero Italia CAI” © Cai

Gli appuntamenti in programma 

Per questa edizione sono molti gli appuntamenti in programma con le consuete presentazioni delle opere vincitrici, occasioni preziose di dialogo tra autori e pubblico.
Fra queste segnaliamo la p
resentazione delle Guide “Sentiero Italia CAI” prevista venerdì 6 maggio, alle ore 18, presso il salotto letterario di MontagnaLibri in Piazza Fiera.

Torna poi per il secondo anno consecutivo anche il Convegno organizzato dal Premio ITAS: il 4 maggio dalle ore 15 alle 19 presso la sala conferenze della Cassa Rurale di Trento si terrà il Convegno “Montagna, femminile singolare. Come le donne vivono, leggono, spiegano le terre alte” per far emergere il punto di vista femminile sul tema della montagna. Dieci voci di donne che racconteranno la loro montagna, tra arte, lavoro, passione, impegno, oltre gli stereotipi maschili. Per un mondo alpino più aperto e inclusivo di ogni differenza. Per l’occasione saranno presenti: Anna Facchini, presidente SAT, Roberta Silva, presidente dell’Associazione dei Rifugi Trentini, Francesca Borghetti, regista, Marzia Verona, pastora e scrittrice, Linda Cottino, scrittrice, Anna Girardi, responsabile progetti editoriali ed eventi CAI, Luana Bisesti, direttrice Trento Film Festival, Tamara Lunger, alpinista, Riccarda De Eccher, artista, Marzia Bortolameotti, fondatrice “Donne di montagna”.