34 associazioni chiedono sostegno all’EU Nature Package durante il Collegio dei Commissari europei

Nella lettera indirizzata al Commissario Gentiloni, il Cai e le altre organizzazioni ricordano che il Pacchetto Natura, già in forte ritardo, «ha un enorme potenziale a favore della biodiversità, del clima e della salute umana»

Valle Argentina

La Valle Argentina vista da Triora (IM) © Cai

Il Club alpino italiano e altre 33 associazioni hanno scritto un a missiva urgente al Commissario europeo per gli affari economici e monetari Paolo Gentiloni, esprimendo grande preoccupazione per le sorti dell’Eu Nature Package, il cosiddetto Pacchetto Natura.

Uno degli assi portanti del Green Deal

Definendolo «uno tra gli assi portanti del Green Deal europeo», i firmatari ricordano che il Pacchetto

«ha un enorme potenziale a favore della biodiversità, del clima e della salute umana», dal momento che «include una nuova legislazione per il ripristino ambientale di larga scala e la revisione della Direttiva comunitaria sull’uso sostenibile dei pesticidi».

Una Montagna Di Amicizia_Sabato31agosto (36)

In cammino sui Monti della Laga © Cai

Ritardi e indebolimenti

Nonostante il pieno sostegno di cittadini, scienziati, attori economici europei e di un elevato numero di organizzazioni ambientaliste e della società civile, l’Eu Nature Package, è l’allarme delle associazioni, è «già in forte ritardo, rischia un ulteriore posticipo e, parallelamente, un ulteriore indebolimento».

L’importanza del prossimo Collegio dei Commissari europei

La richiesta al commissario Gentiloni è, dunque, quella di

«fare in modo che il Pacchetto Natura sia effettivamente posto in discussione nel Collegio dei Commissari europei del 22 giugno, nella forma ambiziosa in cui è stato predisposto, e di dare il Suo pieno sostegno a questo decisivo passo europeo berso il declino della biodiversità, la lotta ai cambiamenti climatici e la seria tutela dell’ambiente europeo, da cui dipende anche, indiscutibilmente, il futuro dell’economia europea».

Le associazioni ritengono questo uno dei passaggi cruciali da cui dipendono «il futuro dell’Unione europea, la fiducia dei cittadini nel progetto europeo e la credibilità dei suoi leader».