Alla scoperta dell’Appennino Centrale lungo il Sentiero Italia CAI

Da oggi sullo store online del Cai e in libreria il Volume 5 delle Guide ufficiali “Sentiero Italia CAI – Da Isernia a Bocca Trabaria”, dedicato alle tappe di Molise, Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo

Il Corno Grande Gran Sasso

Il Corno Grande del Gran Sasso d’Italia © Cai

Esce oggi il Volume 5 delle Guide ufficiali “Sentiero Italia CAI” (a cura di Marta Zarelli, Francesco Cappellari e Corrado Gentile), che accompagna il lettore alla scoperta della parte più alta e aspra dell’intero sistema appenninico: l’Appennino centrale.

Copertina Sentiero italia Vol.5

La copertina del Colume 5 delle guide “Sentiero Italia CAI”

Un’area geografica che tocca cinque regioni

Il percorso descritto ha inizio a Isernia e termina a Bocca Trabaria (PU), toccando il Molise, l’Abruzzo, il Lazio, l’Umbria e le Marche. La complessità morfologica di questa vasta area geografica ha portato a includere nel volume due varianti, entrambe parallele alla direttrice principale del Sentiero Italia CAI. La prima si trova nei territori tra l’Abruzzo e il Lazio, mentre la seconda nel versante est dei Monti della Laga.
Ogni autore ha percorso un tratto del percorso valutando lo stato dei sentieri e della segnaletica, individuando punti di interesse, di ristoro e di approvvigionamento acqua.

Sibillini

La catena meridionale dei Monti Sibillini da uno dei punti più panoramici del percorso © Cai

Tutti gli scenari possibili di un territorio montano

Come scrive il Vicepresidente generale del Cai Antonio Montani nella prefazione,

«la zona abbraccia tutti gli scenari possibili che un territorio montano può offrire: dalle altezze del Corno Grande agli immensi altopiani, fini ad arrivare alle cime arrotondante dei Sibillini che si susseguono a perdita d’occhio e ancora ai fenomeni carsici, alle acque, ai boschi e ai prati verdi.
L’itinerario tocca luoghi ormai noti in tutto il mondo e altri sconosciuti, tappe in cui è facile incontrare escursionisti e turisti e altre in cui ci si può muovere per giornate intere imbattendosi solo in qualche pastore o animale selvatico. La flora è rigogliosissima con specie uniche, così come la fauna, tra cervi, lupi, orsi (in particolare l’orso marsicano) e camosci».

Lago Turano

Il lago del Turano salendo verso Vado di Forca © Cai

Descrizioni tecniche, ambiente e cultura

Anche questa uscita delle Guide ufficiali, oltre a essere uno strumento di servizio per gli escursionisti, intende permettere a chi cammina di apprezzare non solo il sentiero, ma la profonda ricchezza culturale e tradizionale offerta dalle montagne del nostro Paese. Le descrizioni tecniche sono dunque affiancate da schede culturali che caratterizzano e definiscono la zona. I chiusura i lettori troveranno un breve inserto che affronta le tematiche ambientali particolarmente rilevanti nell’area.

Il Volume 5 delle guide “Sentiero Italia CAI” (edite da Idea Montagna con la collaborazione del Club alpino italiano), è acquistabile online su store.cai.it e nelle librerie specializzate.