Combinata travolgente

Al 34° Trofeo Rock Master di Arco vincono il ceco Adam Ondra, e in ex aequo la slovena Vita Lukan e l’austriaca Jessica Pilz. Laura Rogora e Stefano Ghisolfi conquistano l’oro rispettivamente nel KO boulder e nel Duello Lead. Michael Piccolruaz mette ai ferri corti Ondra nella semifinale di difficoltà. Mentre Filip Schenk conquista il terzo posto ai blocchi

Adam Ondra rock master 2021

Adam Ondra, vincitore del 34° Trofeo Rock Master, si è guadagnato l’Oro nella prova KO Boulder © Newspower.it

di Antonella Cicogna

Che il Rock Master sappia sempre sorprendere non è una novità. E anche quest’anno il festival più famoso e longevo dell’arrampicata ha portato in scena stravolgimenti e risultati inaspettati fino all’ultima presa. Fiori al cielo alzati dai conquistatori dei podi di combinata: con Adam Ondra che vince il Trofeo per la sesta volta ma messo in difficoltà da uno strepitoso Michael Piccolruaz; e un primo posto in ex-aequo a livello femminile per le bravissime Vita Lukan e Jessica Pilz. Oro super meritato per Laura Rogora nel boulder. Un terzo posto ottimamente messo a segno dal nostro Filip Schenk sempre nei blocchi, in una prova particolarmente severa a livello maschile per tutti gli atleti in gara. E, last but not least, Oro nel duello Lead per il nostro Ghisolfi, che ha saputo sfoderare precisione, grinta e velocità nel testa a testa finale contro il compagno Piccolruaz (Argento), che a sua volta era riuscito a battere strepitosamente l’imbattibile Ondra in semifinale per 10 centesimi di secondo.
E pubblico, finalmente presente al Climbing Stadium arcense (che da quest’anno è anche centro di preparazione della nazionale italiana, FSI), ad applaudire le evoluzioni dei climber in gara alla più antica manifestazione verticale ad invito.

«L’evento è sempre stato una fucina di idee facendo propri i suggerimenti degli atleti. Quest’anno il Trofeo Rock Master è stato assegnato sommando i punti del KO Boulder e del Duello Lead. Non ha voluto essere una combinata ma qualche cosa di diverso e nuovo. Siamo sempre stati gli antesignani nell’arrampicata e lo vorremmo essere sempre», ha raccontato Angelo Seneci, anima tecnica del comitato e tra i “visionari” fondatori dell’evento arrivato alla sua 34ma edizione (nato nella trentina Arco nel 1987 su intuizione dell’allora Assessore al Turismo Mario Morandini e dell’allora Assessore allo Sport Ennio Lattisi).

Diretta in streaming per gli eventi e duello serale in diretta su Rai Sport. 8 atleti e 8 atlete a disputarsi il podio con gare ad eliminazione diretta, e con una novità in più rispetto al 2019 (edizione saltata nel 2020 per via del Covid-19). Gli atleti hanno potuto studiarsi e provare le linee il giorno prima, coi tracciatori (capitanati dal mitico Jack Godoffe) che hanno poi potuto modificare alcune parti del tracciato a poco dalla gara per rendere l’evento ancor più tecnico e spettacolare. In gara gli atleti, a differenza delle competizioni FASI e IFSC, hanno poi potuto osservare i loro competitor durante le salite.

Jessica Pilz e Vita Lukan arco

Da sx Jessica Pilz e Vita Lukan, vincitrici a pari merito del 34° Trofeo Rock Master © Newspower.it

Gli atleti invitati

Laura Rogora ITA; Giorgia Tesio ITA, Vita Lukan SLO; Mia Krampl SLO; Molly Thompson-Smith GBR; Eliska Adamovska CZE, Jessica Pilz AUT; Fanny Gibert FRA.

Adam Ondra CZE; Martin Stranik CZE; Yannik Flohè GER; Domen Skofic SLO; Stefano Ghisolfi ITA; Michael Piccolruaz ITA; Ludovico Fossali ITA, Filip Schenk ITA.

Laura Rogora arco 2021

Laura Rogora durante la prova di KO Boulder femminile che la porterà sul primo gradino del podio di questa prova © Newspower.it

KO Boulder

I climber si sono confrontati su 4 blocchi (tre tentativi per boulder) con eliminazione diretta.

A livello femminile la Rogora è stata strepitosa, portandosi a casa l’Oro con 4 Top, ogni boulder risolto al primo tentativo!
1 blocco: ha messo sfortunatamente KO la nostra Giorgia Tesio ed Eliska Adamskova. Mia Krampl ha risolto al secondo tentativo dopo un Top perso per uno swing malriuscito al primo tentativo. Tutte le altre concorrenti passeranno il turno con blocco flash al primo tentativo.
2 blocco: nessuna esitazione per la nostra Rogora che passa Flash al primo colpo, così come la Gibert e la Lukan. La Pilz arriva al Top al 3° tentativo come la Krampl, ma passerà il turno la Pilz alla verifica del punteggio tra primo e secondo boulder. Ko anche per la Thompson-Smith che fallisce anche il 3° tentativo.
3 blocco: solo un’atleta viene eliminata a questo boulder e sarà la Pilz a passare il turno contro la Gibert.
4 blocco: Pilz, Lukan e Rogora risolvono tutte il blocco flash al primo tentativo. La giuria deve definire gli ordini in base al numero dei top complessivi realizzati dalle atlete. L’oro andrà a Laura Rogora, sul gradino più alto del podio.
1. Laura Rogora ITA; 2. Vita Lukan SLO; 3. Jessica Pilz AUT; 4. Fanny Gibert FRA; 5. Mia Krampl SLO; 6. Molly Thompson-Smith GBR; 7. Giorgia Tesio ITA; 8. Eliska Adamovska CZE

A livello maschile la prova si è rivelata super severa, resa ancor più difficile all’ultimo dai tracciatori. Adam Ondra è riuscito ad accaparrarsi l’oro, ma non senza difficoltà, mentre il nostro Philip Schenk ha messo a segno un meritatissimo 3° posto.
1 blocco: unico a salire Flash al primo tentativo Ondra. Al secondo tentativo il Top arriva anche per Stranik. Tutti gli altri atleti a terra, con 3 di loro in ultima posizione. La giuria decide che passeranno tutti al prossimo blocco, dove verranno eliminati 4 atleti.
2 blocco: definirlo micidiale è poco. Nessuno riuscirà a risolvere questo boulder. Ghisolfi, Piccolruaz, Fossali, e Stranik saranno eliminati, con Ondra unico a guadagnarsi metà blocco.
3 blocco: il difficilissimo passaggio iniziale segna un ulteriore sbarramento. Di tutti gli atleti rimasti, è Stranik a rendere meglio. Sono a terra quasi subito tutti. Con Flohè messo KO.
4 blocco: flash al primo colpo per Ondra su questo blocco che fisicamente sembra essere il più arduo. Stranik cadrà alto al primo tentativo, ma non centrerà il Top in quelli successivi. Anche Schenk progredirà alto sul blocco al primo colpo, ma niente Top anche per lui. Ondra alzerà le braccia al cielo. L’oro sarà suo. Argento per il connazionale Stranik. Bronzo per il nostro Filip Schenk.
1. Adam Ondra CZE; 2. Martin Stranik CZE; 3. Filip Schenk ITA; 4. Yannik Flohè GER; 5. Michael Piccolruaz ITA; 6. Domen Skofic SLO; 6. Stefano Ghisolfi ITA; 6. Ludovico Fossali ITA

Sfida Piccolruaz-Ghisolfi rock master

L’ultimissimo istante della sfida Piccolruaz-Ghisolfi nella finale Duello Lead. Primo sul podio Stefano Ghisolfi, al secondo gradino Michael Piccolruaz © Newspower.it

Duel contest

L’attesissima serata. Una serie di duelli con eliminazione diretta sul grande muro di arrampicata del Climbing Stadium, fino alla finale, per decidere non solo il vincitore del Duel Contest ma del 34° Trofeo Rock Master sommando i punteggi delle due sfide KO Boulder e Duello Lead. Ed eccoli gli atleti. Due vie parallele, di uguale difficoltà, sulle quali si sono sfidati con la corda dal basso, ma in velocità. Il Top in minor tempo possibile. I percorsi lavorati dai climber la giornata precedente, come nel boulder, ma con i tracciatori che hanno fatto cambi dell’ultimo minuto. Le donne affronteranno una linea di 7c+. 8b gli uomini (8a nelle precedenti edizioni). Equilibrio, tecnica, capacità di saper moschettonare bene. È una formula lead-speed. A chi è specialista di difficoltà viene richiesto un cambio d’identità. Gli atleti partono di corsa, con movimento aleatorio, molto dinamico. Serve magari meno precisione di piedi, ma occorre rapidità nel passare la corda nei rinvii. E sarà un duello che terrà il fiato sospeso fino all’ultimo. Dopo le qualificazioni che decideranno l’ordine di partenza per le sfide successive con eliminazione diretta, si parte!

Nei quarti di finale femminili: tra Tesio e Rogora il muro del Climbing Stadium porta in testa la Rogora che, nella parte finale, supererà la sezione orizzontale onda-tetto con particolare velocità. Tra la Krampl e la Thompson-Smith sarà la Krampl a spuntarla per una manciata di secondi. La Lukan spodesterà sulla linea la Gilbert, e la Pilz l’Adamskova. Nei maschili il primo scontro è tra Ondra e Fossali. In 1’ e 17” l’atleta ceco è al Top, con il nostro specialista di Speed che invece cadrà sull’onda finale. Sarà poi la volta di Stranik contro Piccolruaz. E il nostro “Micha” sarà bravissimo, eliminando il forte Stranik sul filo del rasoio, in una mirabolante manovra di precisione sul tetto-onda finale. Per due secondi Flohè metterà invece fuori gioco lo sfidante Skofic, mentre Ghisolfi arriverà al Top in 1 e 18” eliminando il compagno Schenk 1’26”.

Nelle Semifinali, sarà una corsa sul sottile filo non solo dei secondi. Nelle donne purtroppo il moschettonaggio darà filo da torcere alla nostra Rogora che contro la Krampl perderà un secondo nell’onda finale, e verrà eliminata. Un secondo di differenza anche tra Lukan e Pilz, con vittoria della Pilz. Emozioni nelle prove maschili. Fantastico esito mozzafiato tra Ondra e Piccolruaz. Il nostro atleta parte subito bene e non molla la presa, nonostante la sua specialità sia il boulder. Micha riesce a mettere in difficoltà l’avversario e per 10 centesimi di secondo strappa il Top al campionissimo Ondra, lasciandolo di stucco.

Sarà poi la volta del duello Flohè-Ghisolfi, dove il nostro Stefano sfodererà la sua velocità e precisione. Girerà molto bene nella sezione finale di moschettonaggio all’onda-tetto ed entrerà così nelle finali.

In Finale l’oro femminile del Duel Contest sarà di Mia Krampl che a metà metterà il turbo per premere il tasto del Top dopo 1’24 portando la Pilz, seconda. Terza la Lukan che, nella finalina, avrà la meglio sulla nostra Laura Rogora (4a). Primo posto maschile per Stefano Ghisolfi che dovrà contendersi l’Oro in un testa a testa contro Piccolruaz. Ottima prestazione di entrambi, con Ghisolfi che recupererà sull’onda in velocità, vincendo. Secondo sul podio Piccolruaz. Terzo Ondra che in finalina batterà Flohè (4°).

1. Stefano Ghisolfi (ITA); 2. Michael Piccolruaz (ITA); 3. Adam Ondra (CZE)
1. Mia Krampl (SLO); 2. Jessica Pilz (AUT); Vita Lukan (SLO)

Stefano Ghisolfi rock master

Stefano Ghisolfi, Oro nella prova del Duello Lead, mentre sfida in finale Michael Piccolruaz che arriverà secondo © Newspower.it

I vincitori del 34esimo Trofeo Rock Master

1 Adam Ondra CZE
1 Vita Lukan SLO, 1 Jessica Pilz (AUT)