A Prato di Campoli arte e musica camminano sui sentieri del CAI

Al Rifugio Il Casotto la manifestazione “Sentieri d’Arte”, promossa dal CAI di Frosinone, ha trasformato il bosco in un percorso tra natura, opere degli studenti, musica e partecipazione.

 

Domenica 17 maggio, il Rifugio Il Casotto a Prato di Campoli ha ospitato la manifestazione “Sentieri d’Arte”, iniziativa promossa dal CAI di Frosinone con l’obiettivo di unire natura, arte e musica in una giornata di incontro e partecipazione.

Per l’occasione, il bosco attorno al rifugio si è trasformato in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto. Lungo il sentiero sono state esposte le opere realizzate dagli alunni del Liceo Artistico dell’IIS Bragaglia, mentre le performance musicali e corali degli studenti del Liceo Musicale e del Coro CAI di Frosinone hanno accompagnato i visitatori in un percorso suggestivo, capace di mettere in dialogo la creatività dei giovani con l’ambiente naturale.

Il bosco come spazio di incontro

La manifestazione ha registrato una partecipazione numerosa e un entusiasmo diffuso, confermando il valore di iniziative capaci di avvicinare la comunità alla montagna attraverso linguaggi diversi. Arte, musica ed escursionismo sono diventati così strumenti complementari per vivere il territorio, riscoprendone il valore culturale, paesaggistico e sociale.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai docenti del Liceo Artistico e del Liceo Musicale, che hanno collaborato con entusiasmo alla riuscita del progetto, e ai tanti soci del CAI di Frosinone che hanno lavorato con dedizione all’organizzazione dell’evento.

La prima iniziativa del nuovo presidente

Ospite d’onore della giornata è stato il sindaco di Veroli, Germano Caperna, al quale è stata consegnata la tessera di socio del CAI di Frosinone come segno di amicizia e di condivisione dei valori del sodalizio.

“Sentieri d’Arte” ha rappresentato anche la prima iniziativa ufficiale del nuovo presidente del CAI di Frosinone, Renato Fanella, che ha voluto sottolineare il carattere collettivo della manifestazione: «Una giornata così non si improvvisa: si costruisce insieme. Grazie a tutti!»