Addio a Mario Villa, pioniere dell’arrampicata libera

Figura storica dell’alpinismo lombardo, fu tra i protagonisti delle nuove vie su granito negli anni Settanta e istruttore del Cai di Malnate.
Mario Villa da giovane

Varese piange Mario Villa, figura di rilievo dell’alpinismo lombardo.

Veterinario, nella vita di tutti i giorni, Villa ha lasciato un segno profondo nel mondo dell’arrampicata. Attivo fin dalla giovinezza, è stato tra i protagonisti dell’alpinismo degli anni Settanta, periodo di forte evoluzione dell’arrampicata libera. Insieme a Ivan Guerini ha aperto vie significative su granito, tra cui Oceano Irrazionale in Val di Mello, salita lunga e impegnativa, oggi considerata una classica della valle.

Istruttore della Scuola di alpinismo Nino della Bosca del Cai di Malnate, ha svolto per anni attività formativa, trasmettendo esperienza e metodo a generazioni di allievi. Il suo stile, essenziale e rigoroso, lo ha reso un punto di riferimento discreto ma autorevole.

Mario Villa lascia la moglie e due figlie.