Aree Protette Alpi MarittimeChiusa di Pesio, piccolo centro tra le montagne cuneesi, arricchisce la propria offerta naturalistica e turistica con il Sentiero dei Gufi, un nuovo percorso escursionistico a carattere turistico-didattico pensato per far conoscere i rapaci che popolano il territorio della Valle Pesio e valorizzarne il patrimonio ambientale e storico.
Il sentiero si sviluppa lungo il tracciato che conduce alla Palazzina di Caccia, edificata nella prima metà dell’Ottocento dal Cavalier Giuseppe Avena, attraversando un’area di particolare pregio paesaggistico. L’iniziativa rientra nel più ampio programma di attività dell’Ecomuseo dei Certosini in Valle Pesio ed è stata resa possibile grazie al sostegno economico della Fondazione CRC.
All’imbocco del percorso è stata installata una bacheca informativa che introduce i visitatori al progetto, mentre lungo il tracciato sono state posizionate paline didattiche dedicate alle diverse specie di rapaci presenti nella zona. Completano l’intervento alcune panchine, pensate per favorire la sosta e l’osservazione dell’ambiente circostante.
“Questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nella promozione di un turismo lento e consapevole” spiegano dall’amministrazione comunale. “Il Sentiero dei Gufi è un invito a riscoprire la collina di Mombrisone in ogni stagione: il percorso è facilmente accessibile non solo a piedi, ma anche in bicicletta, a cavallo e, durante l’inverno, con le ciaspole”.
Nei prossimi giorni l’esperienza didattica sarà ulteriormente arricchita con la posa di appositi nidi per i rapaci. Gli opuscoli informativi dedicati al sentiero sono già disponibili presso l’Ufficio Turistico Valle Pesio, in piazza Cavour.
Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 14.500 euro, di cui 13.000 finanziati dalla Fondazione CRC. Il risulato è un’iniziativa che unisce tutela ambientale, divulgazione e valorizzazione del territorio, offrendo a residenti e visitatori una nuova occasione per conoscere da vicino la biodiversità della Valle Pesio.