Alpi Marittime - Foto Toma15996 - Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Junior ranger - Foto Aree protette Alpi Marittime
Stambecco - Foto Francesca Lo Manto - Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Rifugio Regina Elena - Foto vicarb - Wikimedia Commons, CC0
Alpi Marittime - Foto Toma15996 - Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Rifugio Remondino - Foto Toma15996 - Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0L’Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime rinnova per il ventunesimo anno consecutivo la propria adesione al programma Junior Ranger di Europarc Federation, la più grande rete di parchi e riserve naturali d’Europa. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 gennaio prossimo.
L’iniziativa, nata con l’obiettivo di offrire ai giovani residenti nei territori di pertinenza dell’Ente esperienze educative di alta qualità, mira a formare una nuova generazione di custodi della biodiversità, capaci di agire come veri e propri ambasciatori del proprio territorio. L’edizione 2026 segna un importante traguardo nel percorso di crescita del progetto: dopo aver festeggiato il ventennale lo scorso anno, l'Ente ha scelto di ampliare il raggio d'azione includendo nuovi territori e nuove comunità locali, rafforzando così il legame tra l'area protetta e chi la vive quotidianamente.
Il progetto Junior Ranger di Europarc
Il progetto Junior Ranger è stato lanciato da Europarc nel 2002 con l'intento di offrire ai giovani la possibilità di vivere esperienze, capaci di coniugare l'aspetto educativo con quello pratico e divertente. Attraverso un calendario annuale di circa dodici attività, coordinate dal personale dell'Ente e da guide naturalistiche specializzate, i partecipanti approfondiscono il ruolo fondamentale delle aree protette nella conservazione della natura e nello sviluppo del turismo sostenibile.
Nel dettaglio, le attività spaziano dal monitoraggio della flora e della fauna ad azioni concrete di manutenzione ambientale, come la pulizia dei sentieri e l'eradicazione di specie alloctone, includendo discipline come l'orienteering e l'arrampicata.
Particolare rilievo assume la dimensione internazionale del progetto. Oltre a favorire la socializzazione tra i giovani delle diverse valli, l'iniziativa permette ai partecipanti più attivi di accedere ai camp estivi internazionali organizzati da Europarc, occasione di confronto con coetanei provenienti da oltre 50 parchi distribuiti in 22 Paesi europei.
La crescita individuale all'interno del gruppo è inoltre stimolata da un percorso di titoli onorifici progressivi — da Apprendista a Mentore — la cui acquisizione è accompagnata dalla distribuzione di gadget, quali zaini, torce e abbigliamento specifico.
Il bando 2026: termini e modalità di partecipazione
Per il 2026, l'Ente ha stabilito un ampliamento territoriale del progetto, includendo per la prima volta i residenti dei comuni di Aisone, Roaschia, Vernante, Ormea e Briga Alta, oltre ai comuni storici di Valdieri, Entracque e Chiusa di Pesio. Il progetto avrà durata annuale, dalla primavera a dicembre 2026.
Il bando è aperto a 40 partecipanti nati tra il 2008 e il 2014. La selezione avverrà tramite elaborazione di una graduatoria, che terrà conto della residenza, della eventuale partecipazione a edizioni precedenti e di una lettera motivazionale di massimo 1000 caratteri, in cui il candidato dovrà illustrare le proprie aspettative.
Il programma di massima, da intendersi suscettibile di modifica, prevede indicativamente:
- 3 incontri di presentazione, rispettivamente a Chiusa di Pesio, Valdieri e Vernante.
- 1 uscita al mese di una giornata, da marzo a giugno, solitamente di domenica;
- 1 trekking di 2 o 3 giorni nelle Aree Protette Alpi Marittime, con pernotto in rifugi o altre strutture ricettive in quota, nel mese di luglio;
- 1 uscita giornaliera o trekking di 1 o 2 giorni nel mese di agosto con i giovani di un’altra area protetta (occasione offerta a chi non abbia partecipato al trekking di luglio);
- 1 uscita al mese di una giornata da settembre a novembre, solitamente di domenica;
- 1 uscita invernale di una giornata nel mese di dicembre, con festa di fine anno.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 gennaio 2026. La documentazione va inviata per mezzo email all’indirizzo info@areeprotettealpimarittime.it o consegnata a mano presso la sede dell’ente a Piazza Regina Elena 30 (Valdieri).
Per i selezionati, è prevista una quota di iscrizione di 60 euro, comprensiva della copertura assicurativa RC e gadget. La maggioranza dei costi per lo svolgimento delle attività e gli interventi degli esperti, chiamati a svolgere il ruolo di docenti dei giovani ranger, sono a carico dell’Ente Parco.
Per ulteriori informazioni tecniche è possibile contattare il Servizio Educazione Ambientale ai numeri 0171.976875 (Alessandro Barabino) o 0171.976839 (Irene Borgna).