Ayas, su acqua e montagna la terza edizione di “MontagnAmbiente”

Aperte le iscrizioni per la quattro giorni di escursioni e riflessioni in programma dal 29 agosto al primo settembre. Organizzano Casa Comune e Club alpino italiano
In cammino nel Vallone delle Cime Bianche © CITAM LPV

Quattro giorni in Val d'Ayas tra passeggiate, escursioni e dialoghi per riscoprire il territorio montano e la preziosa risorsa idrica che lo arricchisce.

Questo, in estrema sintesi, sarà “L’acqua che verrà.?”, terza edizione del trekking “MontagnAmbiente, camminate e riflessioni in alta quota”, in programma dal 29 agosto al primo settembre ad Ayas (AO).

L'iniziativa è organizzata da Casa Comune e Cai (Gruppo regionale Valle d'Aosta e Commissione centrale tutela ambiente montano) che quest'anno intendono soffermarsi sul tema, cruciale e delicato, dell'acqua nei territori montani.

Nel corso delle giornate, attraverso la voce di alcuni esperti, si cercherà di riflettere sul tema dell’acqua in tutte le sue forme (neve, ghiaccio, pioggia), ma anche su sorgenti, ghiacciai, fiumi (con relative dighe) e il suo utilizzo in montagna per gli abitanti, per i pascoli e le colture, per gli animali domestici e selvatici, per i rifugi, per la produzione di energia elettrica e di neve artificiale.

Nelle mattinate del 30 e del 31 agosto sono in programma due escursioni con gli accompagnatori del Cai e gli esperti di biodiversità (livello di difficoltà E): la prima di carattere geologico (“alla scoperta dell'oceano perduto”), la seconda storico-culturale (“alla scoperta dei villaggi Walser e delle direttrici della colonizzazione e dei commerci fra Pianura Padana e Vallese in epoca medievale”).

Tutti i giorni, dopo le escursioni, si terranno momenti di riflessione con gli esperti per approfondire le tematiche legate all’acqua, vista anche e soprattutto come riserva per la pianura attraverso le falde e gli invasi costruiti non sempre in accordo con le popolazioni locali.

L'acqua, si legge nella nota di Casa Comune, è una 

«risorsa che scarseggia sempre più con il cambiamento climatico in atto, anche nei territori montani, tanto che numerosi rifugi e numerosi alpeggi hanno dovuto chiudere in anticipo la stagione estiva negli ultimi anni. L'acqua inoltre è e sempre più sarà fonte di conflitti, sulla quale dovranno essere operate importanti scelte, soprattutto politiche».

Per informazioni e iscrizioni: casacomuneaps.org/montagnambiente2024